MUGELLO – Renzo Mascherini il Mugello lo conosce bene. Per quindici anni è stato il “sindaco” del Mugello, presidente della Comunità Montana del Mugello – Val di Sieve, quando la Comunità montana contava ben più di oggi. Ora Mascherini, che è stato anche sindaco PCI, per due mandati, a Firenzuola, torna a farsi sentire, con una proposta sull’utilizzo dei fondi straordinari del PNNR. Ed è una proposta controcorrente. Intanto si dice in disaccordo con le proposte finora sul tappeto. In particolare quella di finanziare il progetto sperimentale dei treni ad idrogeno sulla Faentina.
“L’uso dell’idrogeno prodotto con le energie rinnovabili -fotovoltaico e eolico- per alimentare i motori dei treni di una linea ferroviaria che attraversa territori a bassa o bassissima densità abitativa come il Mugello e l’Appennino – argomenta Mascherini -, è una scelta sbagliata perché molto costosa e poco utile. Mentre l’uso dell’idrogeno va riservato ai motori dei mezzi di trasporto -autobus e tranvie- delle aree urbane densamente abitate in cui i combustibili tradizionali producono un inquinamento non più tollerabile perché mina la salute degli abitanti”.
“Né ci appare sufficiente -continua – finanziare con le risorse del PNRR solo tanti piccoli interventi comune per comune. Mentre il finanziamento di un progetto comprensoriale per consolidare l’occupazione e rilanciare il distretto agroalimentare del Mugello aumentando la qualità delle filiere produttive come la carne, il latte, i marroni sempre più apprezzati dai consumatori, potrebbero dare un contributo sostanziale alla valorizzazione complessiva del territorio del Mugello”.
Qui il testo integrale della proposta di Renzo Mascherini.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 gennaio 2022


