MUGELLO – Se dell’avanzata della Lega già si è detto (articolo qui), vediamo come sono andati gli altri partiti.
- La “resistenza” del Pd
Cominciamo dal Partito Democratico, che continua ad essere il primo partito in Mugello (ma non più in Alto Mugello).
Il raffronto con le Europee di cinque anni fa sarebbe devastante, con il Pd oggi pressoché dimezzato. Ma quella era tutt’un’altra stagione politica, con l’infatuazione del Paese per Renzi e la Lega al 2 per cento, una Lega che chiedeva l’uscita dall’euro e che era ancora Lega Nord. Nelle Europee del 2014 il Pd trovò nelle urne il 60% e passa dei consensi. Oggi oscilla, nei comuni del Mugello, tra il 38,7% di Barberino al 39,6% di Borgo, al 41,50 di Vicchio al 41% di Scarperia e San Piero. Sicuramente un crollo impressionante. Il dato più consolante per i dem è però il fatto che il calo che li aveva colpiti da qualche tempo sembra essersi arrestato. Un anno fa alle politiche il PD a Barberino aveva il 34,2%, ora è al 38,7%, e quindi è cresciuto di 4 punti e mezzo. Crescita simile a Borgo, dal 35,4% al 39,6%, a Vicchio dal 36,1 al 41,5%, mentre a Scarperia e San Piero l’aumento è del 6,2%. Trend negativo in Alto Mugello, dove a Firenzuola cala di altri 4 punti e si ferma al 24,1%, a Palazzuolo scende dal 33(e dal 59,1% del 2014) fermandosi al 29,2%, mentre a Marradi perde uno 0,1%.
- La crisi del Movimento Cinque Stelle
Dopo la vittoria della Lega, la sconfitta dei Cinque Stelle è la novità più vistosa di questa tornata elettorale. In un anno i Pentastellati si dimezzano e perdono terreno anche rispetto ai risultati raggiunti cinque anni fa alle Europee. Qualche numero: calano del 10,7% a Marradi, dove si fermano al 10,2% rispetto al 20,9% di quest’anno, e perdono cinque punti anche rispetto alle Europee del 2014; a Borgo San Lorenzo, perdono in un anno il 10,8%, a Vicchio l’11,4%, a Scarperia e San Pieroil 10,8% e a Firenzuola il 14,2, passando in un anno dal 27% al 12,8%, e calando del 2,1 anche rispetto alle europee 2014.
- Forza Italia in calo, Fratelli d’Italia stabile
Sembra ormai inarrestabile il calo, in tutti i comuni del Mugello, di Forza Italia. Se cinque anni fa Berlusconi e i suoi erano intorno al 10%, ed erano calati, nel 2018 di qualche punto, ora l’emorragia continua: a Marradi si passa dal 10,5% di un anno da al 6,7%, a Borgo San Lorenzo dal 9 di cinque anni fa e al 7,8 delle politiche del marzo 2018, ora si scende al 4,8%, e gli Azzurri sidimezzano anche a Barberino, 4,1%contro l’8,6 di un anno prima. A Firenzuola superavano il 10%eorasi fermano al 6,9%, e il risultato peggiore è a Vicchio, solo il 3,8%
Mantiene invece i suoi pur limitati consensi Fratelli d’Italia: il partito di destra ha il suo zoccolo duro, che resta piuttosto stabile e in qualche caso cresce: 3,6% a Vicchio, 3,8 a Borgo San Lorenzo, 3,5% a Barberino, 4,5% a Firenzuola, 4,1 a Palazzuolo.
- Delusione a Sinistra
C’è un’altra area politica che non arresta il suo trend in discesa: molte sigle, gruppi, nuovi partiti, ma l’area alla quale fa riferimento Rifondazione Comunista vede erodere costantemente il consenso popolare, e comunque, anche i recuperi sono minimali. Cinque anni fa erano Lista Tsipras e presero dal 5 al 7 per cento. Anno scorso c’era Potere al Popolo,con un risultato ancor più deludente (2,9% a Barberino, 4,2% a Borgo, 0,8 a Firenzuola, 5,3 a Vicchio, 3,5 a Vaglia). Quest’anno La Sinistra risale al 3,7% a Barberino, scendeal 3,9% a Borgo, cala al 3,1% a Scarperia e San Piero, sale al 3,6% a Vicchio, si ferma all’1,5% a Marradi, risale al 3,5% a Dicomano.
Curiosità, i nostalgici della Falce e Martello in Mugello ci sono ancora: anche stavolta si è presentato un non meglio precisato “Partito Comunista” e qualche voto lo ha raccolto, raggiungendo e talvolta superando l’1%.
- Partiti da prefisso telefonico
Se vanno benino “Più Europa” –area radicale- e i Verdi (quest’ultimi crescono ovunque ma sempre con percentuali che non raggiungono mai il 3%, salvo Vaglia dove superano il 4%, mentre Più Europa oscilla tra il 4,7% di Vaglia e il 2,1% di Dicomano), restano al palo in diversi, dai fascisti di Casa Pound e Forza Nuova, ai centristi del Popolo della Famiglia: quest’ultimi, già presenti alle elezioni politiche di un anno fa, non hanno incrementi, e restano allo zero virgola. Anche in comuni, come Borgo San Lorenzo, dove avevano marcato la propria presenza con l’appoggio esplicito a uno dei candidati sindaci e una forte attività sui social di qualche suo rappresentante.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 maggio 2019



