MUGELLO -Ci sono elementi chiari e innegabili, nei risultati delle Europee di domenica scorsa. Uno su tutti: il successo della Lega. Un successo che vede il partito di Salvini avanzare ovunque, e con percentuali “sonore”. Anche rispetto a un anno fa, quando già anche in Mugello la Lega aveva ottenuto risultati a doppia cifra, per la prima volta. Meglio non confrontare i dati con quelli di cinque anni fa, dove vi era una situazione politica estremamente diversa: ma sicuramente colpisce che un partito che cinque anni fa alle europee prendeva tra il 2% di Barberino e di Borgo San Lorenzo e il 4,8% di Firenzuola, oggi a Borgo San Lorenzo superi il 25% e a Barberino il 28%.
Per non parlare dell’Alto Mugello dove si è creata una situazione inedita, politicamente forse la principale novità: qui non è più il Partito Democratico il primo partito: a Firenzuola, come a Marradi e a Palazzuolo, è la Lega a diventare il primo partito. A Palazzuolo di un punto, 29 contro 30 per cento, a Marradi di mezzo punto, 34,8 il Pd, 35,4% la Lega, ma a Firenzuola tra i due partiti c’è un abisso, 41,6% contro 24,1%.
Ma anche in Mugello la Lega va forte e si attesta ovunque sopra il 20%. Segno evidente che si tratta di una tendenza assolutamente nazionale, che ha sfondato anche in quest’area, dove la debolezza della sinistra, e ancor più la scomparsa del centro ha creato nuovi spazi politici che la Lega sta coprendo, a prescindere dalle proprie attività locali. E’ significativo ad esempio che i migliori risultati li ottenga in comuni dove non ci sono “leghisti” riconoscibili o strutture e attività di partito.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 maggio 2019




