
FIRENZUOLA – La scomparsa dell’avvocato Niccolò Ghedini, 62 anni, legale di Berlusconi, senatore di Forza Italia, ha suscitato cordoglio anche a Firenzuola. Perché da ormai quasi 15 anni Ghedini qui era di casa – ci veniva quasi tutti i fine settimana – avendo acquistato una vasta tenuta agricola, “Casalino”, nella valle del Diaterna, a Visignano. Erano centinaia di ettari di terreno, fabbricati rurali e abitazioni, e una stalla fatiscente e abbandonata da anni.
Nacque la Società Agricola Firenzuola, intestata alla moglie di Ghedini, Monica Merotto, e fu avviato un imponente programma di ristrutturazione, della stalla come delle abitazioni.

A Visignano tornò così un allevamento, e di altissimo livello, quasi trecento capi di bovini di razza limousine, è stato aperto un delizioso agriturismo, “Torre delle Rose”, un antico edificio ristrutturato Ghedini lo ha trasformato nella propria abitazione firenzuolina -utilizzando peraltro soprattutto la pietra serena e coinvolgendo le aziende locali, aveva risistemato a sue spese una strada sulla quale il comune non era stato in grado di intervenire, e tanti erano i progetti che Ghedini già aveva messo sul tavolo e che dovevano essere realizzati.

Ora la speranza è che la sua scomparsa non significhi la fine prematura per tali progetti.
Il firenzuolino Giorgio Ballini era da anni il suo tecnico di fiducia e ora lo ricorda con commozione: “Ho 72 anni – dice -, ma confesso di aver pianto alla notizia della sua morte. La prima parola che mi affiora pensando a lui è “correttezza”. Corretto nei lavori – non avrebbe mai messo un mattone fuori posto -, corretto con le persone e le ditte: mai uno screzio, mai una voce alzata. Sul piano umano era davvero diverso dal Ghedini che appariva in tv. Se di carattere era piuttosto chiuso, qui sapeva essere gioviale, aperto, e sapeva farsi voler bene. Con me c’era un bel rapporto, di fiducia e di amicizia. Spesso riceveva telefonate dal “Pres” – così appariva scritto sul telefono –, e all’inizio pensavo a un nome friulano. Era invece il presidente Berlusconi, e più volte ci ha parlato in mia presenza, e non nascondo che ero un po’ imbarazzato”.
“Da diversi anni faceva oramai parte della nostra piccola comunità – ricorda il sindaco Giampaolo Buti-. Una persona discreta che ha realizzato grossi investimenti nel settore agricolo e zootecnico, creando anche parecchi posti di lavoro. Una presenza dinamica ma elegante che non ha mai fatto pesare la sua elevata posizione. Mi dispiace molto per la sua prematura scomparsa. Sono vicino alla moglie Monica ed al figlio, ai quali porgo le più sincere condoglianze, con la speranza che possano trovare la forza di superare questo difficile momento di dolore”.

Ballini racconta i sogni e i progetti futuri di Ghedini. A cominciare dall’ultimo: “Aveva acquistato dei terreni dall’Istituto Diocesano Sostentamento Clero, ed anche la chiesa di Monti. Il suo sogno era di ristrutturarla e di realizzare nella canonica un luogo di vacanza per i sacerdoti anziani. Una volta glielo chiesi: ‘Ma chi te lo fa fare?’. ‘Ho avuto tanto dalla vita – mi rispose – ed è giusto che renda qualcosa’. Poi aveva acquistato anche altri terreni, limitrofi, tra Visignano e Bordignano, costituendo un’altra azienda, la Società Agricola Valle Diaterna, con l’intenzione di avviare altre colture. E sempre nella valle del Diaterna ha acquistato un intero borgo, il paesino di Belmonte, da anni abbandonato, e saccheggiato. Ma anche da quel poco che ancora è rimasto Ghedini voleva ricostruirlo interamente, anche perché è un bellissimo posto. Ho ancora nel cuore – conclude Ballini -quando una volta andammo a Belmonte, io e lui, e c’era il sole che tramontava. E lui si mise a toccare, ad accarezzare il grano, esprimendo con quel gesto un grande amore per questa terra”.
Andrea Pelosi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 agosto 2022




2 commenti
Sapevo cheil Sig. Ghedini aveva acquistato queste terre abbandonate, la sua presenza è atata molto discreta e riservata.,uno come lui il suo angolo di paradiso poteva farlo in tutto il mondo, ma ha preferito riversare il suo amore per queste terre dimenticate dando lavoro a tante persone, e di la di chi era nella sua vita professionale, le persone non si finisco mai di conoscere e ne viene fuori un ritratto inedito è sorprendente, lui che non aveva legami con queste zone ha realizzsto veramente una cosa bella.. Buon viaggio Sig. Ghedini
Mi unisco al cordoglio per l’importantepresenza dell’Avvocto nel territorio di Firenzuola e la stima personale nei suoi confronti e della sua consorte Monica.