
PALAZZUOLO SUL SENIO – È finalmente uscito il bando per l’affidamento in concessione, per 12 anni, del rifugio I Diacci, nel Comune di Palazzuolo sul Senio e nei pressi del passo della Sambuca, che è stato a lungo chiuso per lavori di ristrutturazione, e la cui precedente gestione, da parte della cooperativa Ischetus, è nel frattempo scaduta (articolo qui). Il canone minimo annuale, a base d’asta, è stabilito in 15 mila euro, e le offerte dovranno proporre dei rialzi rispetto a questa cifra.
La scadenza per la presentazione delle offerte è stata fissata per il 18 Settembre, fino ad allora i giochi saranno aperti, e c’è già un certo interesse intorno alla struttura. Stefano Manni, dell’ufficio Demanio dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello, spiega infatti che già prima della pubblicazione del bando alcuni soggetti si sono fatti avanti per chiedere informazioni. Tra questi un’associazione fiorentina legata all’escursionismo e alla mountain bike, poi un altro gruppo di persone che al momento non erano ancora costituiti in associazione. Senza contare che, da indiscrezioni, pare che anche il gestore uscente, la cooperativa Ischetus, possa essere interessato a ripresentarsi.
Il rifugio si trova lungo la valle del Rovigo, all’interno del complesso forestale Giogo Casaglia, Il bando è stato emesso dall’Unione Montana dei Comuni del Mugello, proprietaria dell’immobile, e comprende l’edificio principale, l’ex fienile, l’appartamento del gestore ed il bivacco, più alcuni resedi e terreni annessi.
Come anticipato al Filo del Mugello da Stefano Manni (articolo qui), però, l’ex fienile non sarà ancora a completa disposizione degli aggiudicatari. Nel bando si legge infatti che “Attualmente in tale immobile sono in corso di definizione interventi di consolidamento strutturale e rifacimento degli impianti elettrico, termosanitario e alcuni infissi da parte dell’Unione dei Comuni e benché compreso nella concessione, non potrà essere utilizzato fino al completamento di tali interventi”. Sono previste quindi delle riduzioni del canone. Per il 2025, ormai avanzato, il gestore pagherà solo il 5% della cifra offerta, mentre per il 2026, con il lavori al fienile ancora in corso, ne pagherà il 70%
I soggetti interessati a partecipare al bando dovranno adesso presentare un progetto di “utilizzazione e valorizzazione” dei beni, impegnandosi a garantire l’apertura del ristorante e la possibilità di pernottare nella struttura dal 1 Giugno al 30 Settembre, dal 23 Dicembre al 7 Gennaio e per le festività pasquali.
Sul concessionario scelto, poi, graveranno gli obblighi di manutenzione ordinaria, anche del vicino sentiero della biodiversità. Sono ammessi a partecipare alla gara persone fisiche o giuridiche, associazioni, costituite o da costituirsi prima dell’aggiudicazione definitiva purché rappresentate legalmente. Ammessi a partecipare anche i soggetti privati in nome o per conto di un soggetto giuridico.
Gli interessati devono far pervenire un plico indirizzato a: Unione Montana dei Comuni del Mugello – Via Palmiro Togliatti n. 45 – 50032 Borgo San Lorenzo (FI) entro e non oltre il giorno 18/09/2025 alle ore 12.00. L’apertura delle buste e la valutazione delle proposte pervenute è prevista per il giorno successivo alle ore 10.00, e verrà eseguita da un’apposita commissione.
Nella valutazione delle offerte il punteggio sarà assegnato in base alla valutazione del progetto, massimo 55 punti, all’offerta economica, massimo 30 punti, e alla tipologia di soggetto proponente, massimo 15 punti. Ma quali saranno i tempi per la concreta riapertura? “La nostra ipotesi – spiega ancora Manni – è di avere l’aggiudicazione definitiva entro 15 giorni dall’apertura delle buste, e invece l’apertura concreta entro un mese. Prossimamente invece – conclude Manni – usciranno altri bandi, per i rifugi di Valdiccioli, Cannova e Frassineta; mentre l’immobile di Casa all’Alpe è stato aggiudicato di recente”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 Agosto 2025


