RIO – “Misce” è arrivato quarto e l’Italia, dopo una gara combattuta, va in finale B. Ieri 9 settembre dopo aver lottato contro i titani della sua specialità e, dopo aver combattuto palata su palata, aveva chiuso al terzo posto (articolo qui) dietro all’australiano Erik Horrie, argento alle Paralimpiadi di Londra 2012 e campione iridato dal 2013 al 2015, e al britannico Tom Aggar, Campione Paralimpico a Pechino 2008. La competizione di oggi 10 settembre, il turno di ripescaggio per poter puntare ad uno dei due posti disponibili per la finale A, ha visto questa classifica: primo il cinese Cheng Huang con 4:49:50, secondo il brasiliano Rene Pereira con 5:04:62, terzo il coreano Jun-Ha Park con 5:07:49, quarto Fabrizio Caselli con 5:08:96, quinto il keniota Itaken Kipelian con 5:35:45. La piccola cronaca della gara: Caselli si stacca dai blocchi insieme a tutto il gruppo; i concorrenti iniziano a lottare a colpi di pagaiate; al passaggio dei primi 250 metri Cina e Brasile transitano già per le posizioni valide per il passaggio per la finale A, ma “Misce” c’è e transita quarto; mentre il cinese pare imprendibile, il nostro campione azzurro attacca il coreano, ma non riesce ad agganciare il brasiliano che va in scia del cinese, i due vincono quindi il primo e secondo posto; il terzo posto va al coreano che, nel rush finale al cardiopalmo, ha contenuto il nostro Fabrizio, che è arrivato quindi quarto.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 settembre 2016





