Pubblichiamo, dalla pagina facebook del Sindaco di Vaglia Leonardo Borchi, il report giornaliero “Post Bufera”:
“Ore 7,45, piazzale del Barellai, mi muovo un po’ agitato tra la palestra, il retro della cucina, l’andito della scuola: ‘Allora, le transenne sul davanti ci sono, anche sul retro; il corridoio tra la palestra e la scuola è fatto……Marianna, non è stato chiuso il cancellino su via dell’Uccellatoio!….’
Il rientro a scuola dopo la bufera di vento di giovedì. Il parco, sul lato nord, è una distesa di cipressi che in parte sono ribaltati o abbiamo dovuto atterrare noi perché sradicati. Uno cadendo ha trinciato un cavo dell’Enel, che è già stato riparato.
Il piazzale su cui si affacciano le due entrate è off limits, non perché ci sia pericolo, è calma di vento, ma per precauzione, in quanto sul tetto ci sono comunque laterizi smossi. Domani comunque la ditta incaricata dei lavori di ripristino dovrà montare il ponteggio e quindi qui si aprirà un cantiere, perlomeno per una settimana, per cui lo spiazzo non sarà agibile.
Tutto va liscio: i ragazzi sono allegri; batto il cinque ad uno dei gemelli dell’Anarchico, al volo mentre scende dal pulmino: sono tremendi, i gemelli, nel senso che tanto faranno dannare le maestre quanto sono vivaci e simpatici.
Sono tutti dentro, faccio un giro buttando un occhio nelle classi…….. ‘Ok, ora sono più tranquillo’.
Dopo gli interventi di emergenza ora occorre bonificare. Portare via i tronchi e le frasche accatastate lungo le strade. Fare una ricognizione degli alberi pericolanti su cui dovremo intervenire a breve. Risistemare la palestra e pulirla: il vento ne ha aperto le paratie laterali e vi ha accumulato dentro foglie, terra e sporco (non riusciremo a renderla agibile in giornata: c’è anche una tumulazione da fare). Smontare le pensiline letteralmente scoppiate.
C’è da verificare i danni sul patrimonio demaniale e quelli fatti a privati. ‘Mi spiace….’. Che altro dire alla coppia che gentilmente si è presentata in ufficio……un cipresso dal parcheggio di Montorsoli è piombato sulla loro auto riducendola a soletta e poi ha sbattuto sul tetto della casa…sempre loro.
Una certa impotenza mi prende quando verifico che non si può scrivere sul sito comunicati, avvertimenti e cronaca di quello che è successo: l’unica impiegata che lo sa fare è in ferie: ‘Ma fino ad ora quando la Grazia non c’era?……….Ah, nulla!’. Inverosimile.
Devo penare anche per avere un verbale di lavori di somma urgenza alla scuola……Qualcosina da aggiustare c’è……
La squadra esterna invece sta facendo un ottimo lavoro, soprattutto per l’impegno di alcuni operai. Glielo riconosco ora e glielo riconoscerò, quando si andrà a distribuire quei pochi euro che abbiamo a disposizione per la produttività.
Augh. ‘Capo indiano non parlare con lingua biforcuta’.
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© Il filo, Idee e notizie dal Mugello, marzo 2015




