Pepe Mujica è il capo di stato più povero del mondo, che vive coltivando fiori in una piccola fattoria nella campagna uruguayana, che dona il 90% del suo stipendio ai poveri, che parla alla gente con la lingua dei più umili e che fa della sobrietà il proprio stile di vita. Un personaggio che risponde a chi lo accusa di populismo e demagogia alzando le spalle e dicendo: “la mia è pratica. Faccio così da quando sono in politica, da più di vent’anni. E’ il mio modo di vivere. Non lo voglio imporre a nessuno. Ma me lo tengo”.
Sabato 29 novembre prende il via un ciclo di incontri letterari dal titolo “In-Contro-Cultura” presso il circolo Arci “12 Marzo”, uno spazio di approfondimento aperto a tutti per affrontare i temi più vari e per incontrare testimoni e protagonisti di storie vicine e lontane. Il primo appuntamento è incentrato proprio sulla figura di Mujica, con la proiezione alle ore 16,30 di un film a lui dedicato, a cui seguirà la presentazione del libro di Nadia Angelucci e Gianni Tarquini dal titolo “Il Presidente impossibile. Pepe Mujica, da guerrigliero a capo di stato”. La serata prosegue alle ore 21,00 con una cena, a prenotazione gradita (tel. 331 1373883). Tutto l’incontro sarà coordinato da Ornella De Zordo, ex consigliere comunale di Firenze e rappresentante del “Laboratorio per un’altra città”. L’ingresso è riservato a soci ARCI e UISP.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – Novembre 2014
