BORGO SAN LORENZO – In una nota il comune di Borgo San Lorenzo affronta la questione del futuro della scuola primaria, la materna per intendersi, dopo che si erano diffuse voci su una presunta volontà di “far chiudere l’asilo delle suore”.
“Non è affatto così -replica il sindaco Paolo Omoboni-. Ma stiamo valutando il da farsi di fronte a una possibile cessazione, in futuro, del servizio offerto dalle suore”.
A Luco, per la materna, ci sono due servizi in uno. L’edificio che ospita l’asilo gestito dalle suore -che proprio pochi mesi fa ha festeggiato i suoi 50 anni di vita (articolo qui) e che per Luco è una vera e propria istituzione- e una sezione di scuola materna statale, all’interno della struttura. Due sezioni, paritaria e statale, che convivono benissimo accanto e collaborano. Fu una soluzione trovata ormai diversi anni fa, con la partecipazione del comune, che, competente per le strutture della materna statale, versa un contributo di 40 mila euro.
“L’amministrazione -si legge nella nota-, nell’ottica di una maggiore valorizzazione delle strutture presenti nella frazione, avendo considerato in futuro, la possibile cessazione del servizio offerto dalle suore e ritenendo quindi di dover considerare alternative, nel caso in cui con il tempo si presenti tale eventualità, sta esplorando le strade percorribili affinché nella frazione possa essere garantita la presenza della scuola dell’infanzia. Al momento, per l’anno scolastico 2016/2017 (articolo qui), grazie al rinnovato impegno economico del comune e alla consolidata collaborazione con la parrocchia, è stata confermata l’attuale distribuzione delle sezioni. Successivamente le strade percorribili nell’ottica di garantire a Luco il mantenimento dell’odierna offerta scolastica saranno condivise come fatto fino ad oggi anche con i cittadini”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 gennaio 2016




