
BORGO SAN LORENZO — Per la rubrica “Quello che non va”, un lettore ci segnala la presenza di un “branco” di ragazzi che, ogni sera, si ritrova al fontanello dell’acqua della frazione borghigiana di Luco facendo confusione senza alcun rispetto per i residenti
Ogni sera, dalle 22.00 fino a notte fonda, la frazione borghigiana di Luco vive una situazione che molti residenti definiscono “intollerabile”. Il luogo del disagio è il fontanello di Publiacqua, diventato il ritrovo abituale di una ventina di ragazzi che con musica a tutto volume, palloni lanciati contro le facciate delle case e motorini smarmittati mettono a dura prova la pazienza dei cittadini.
Non si tratta di un episodio sporadico, ma di una costante che va avanti da mesi. Le segnalazioni alle forze dell’ordine e all’amministrazione comunale si sono moltiplicate, ma finora non è cambiato nulla — anzi, alcuni sostengono che la situazione sia addirittura peggiorata.
Chi abita nei dintorni si sente lasciato solo, “ostaggio” di comportamenti maleducati e privi di rispetto per il prossimo. Le lamentele si fanno sempre più forti: “Ma noi cittadini dobbiamo subire tutto questo in silenzio? Qualcuno ci tutela davvero?”
La domanda è più che legittima e la risposta sembra ancora lontana. Luco di Mugello chiede attenzione e interventi concreti per tornare a vivere in pace, senza dover ogni sera fare i conti con il caos e la mancanza di senso civico.
Rubrica “Quello che non va” – Lettera firmata Luco di Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 Agosto 2025






