
BARBERINO DI MUGELLO – Vicolo cieco amministrativo. Sempre il solito problema, quello della gestione delle sponde del lago. E dopo anni di attesa, la Regione Toscana cosa fa? Finanzia lo studio di fattibilità di un progetto che dovrà realizzare il Comune di Barberino di Mugello senza dargli l’amministrazione dell’area su cui questo si dovrà sviluppare. Nell’ultima seduta di giunta regionale infatti, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Vincenzo Ceccarelli, si decide di stanziare 200mila euro complessivi per tre aree montane, Pratomagno, Isola di Capraia e Bilancino – per il quale sono destinati 60mila euro – per l’analisi preliminare delle pianificazioni per la valorizzazione dei paesaggi. “I progetti – si dice – avranno la finalità di mettere in risalto gli aspetti paesaggistici, storico culturali, rurali e ambientali dei territori interessati e andranno a costituire le linee strategiche del Piano paesaggistico regionale”. E’ da quasi 15 anni che si fanno studi di fattibilità per idee più o meno realizzabili e si prendono accordi, ultimo quello con la Fipsas (articolo qui), con soggetti ed enti per sviluppare il lago di Bilancino. Si è parlato di aprire nuovi centri di balneazione, campeggi, servizi ricettivi all’avanguardia, sport acquatici dai più particolari a quelli più acrobatici, ma tutto si è concluso con un nulla di fatto: fino a che la Regione Toscana non assegnerà la gestione delle sponde del lago al Comune di Barberino di Mugello, non si potrà mettere mano a nulla. Quindi ben vengano questi ulteriori 60mila euro, sicuramente importanti per affinare progetti già in essere che saranno di là da venire, ma si scambiano le priorità: è come farsi la doccia e poi insaponarsi.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 febbraio 2018



