
BORGO SAN LORENZO – Il reportage e la cronaca sono di una abitante della frazione di Luco di Mugello del comune di Borgo San Lorenzo. “Ho notato i cassonetti del viale dove sono caduti i cipressi con il vento del 5 marzo, una situazione insostenibile come quelli della strada che dal ponte entrando a Luco verso l’ex ospedale e quelli verso la strada che arriva a Ronta. Per questo ho deciso di fare un giro sistematico di tutti i cassonetti presenti nella frazione”. E questo, oltre alle foto, è quanto ha rilevato: “La situazione supera di molto la sola questione di civiltà e maleducazione. Direi che è drammatica. Come si può vedere dalle foto che rivelano i vari contenuti, si può dire che la raccolta differenziata praticamente non esiste. Dentro c’è di tutto, dalla carta, alla plastica, a dell’organico, anche un passeggino”. E l’abitante di Luco rileva anche le responsabilità, che indica verso Publiambiente e l’amministrazione comunale: “Il gestore del servizio ha lasciato cassonetti debordanti di materiali di ogni genere, non ritirati e non svuotati da giorni e – aggiunge – in trenta anni, da quando si parla di raccolta differenziata, la politica locale e non solo hanno fallito. Non sono stati capaci di educare la popolazione a questa pratica, buona per il riciclo, per il recupero dei materiali, per evitare una loro dispersione nell’ambiente, il loro stoccaggio nelle discariche o, ancora peggio, bruciarli negli inceneritori”.











Massimo Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 marzo 2017




