
MUGELLO – È terminato il “mese della passione” della Faentina, ma le cose non sembrano cambiate per il meglio. Infatti, appena riaperta, la ferrovia si è subito fermata a causa di un guasto tecnico suscitando, nuovamente, l’ira dei pendolari che hanno subito ritardi fino a 30 minuti e cancellazioni per un guasto fra Vaglia e Fiesole Caldine. Problema risolto intorno alle 7.20.
“Ormai non vediamo più la luce per i tanti problemi su questa linea, non bastano le parole ci vogliono i fatti”; ” I nostri timori si sono ancora una volta confermati, non possiamo fare affidamento sul servizio e la beffa echeggia continuiamo a pagare in anticipo i nostri abbonamenti. Anche per oggi arriveremo a lavoro in ritardo con affanno e tanta tanta delusione”; “È davvero una vergogna, dopo un mese di lavori non sono riusciti ad aprila in funzione! Cronaca di un guasto annunciato, ce lo aspettavamo tutti, ora davvero la misura è colma”. Questi sono solo alcuni i commenti relativi a questo ennesimo disagio che i pendolari hanno preso con maggiore delusione, visto che la chiusura di un mese doveva portare miglioramenti.
“I treni – spiegano i pendolari – via Vaglia delle 6.48 e 6.59 sono stati soppressi, il treno delle 6.13 e 6.30 sono arrivati a Firenze con un’ora di ritardo. Tutto ciò perché (così dice il personale di Trenitalia) c’è stato un guasto agli impianti di circolazione nella stazione di Montorsoli. Ci stiamo domandando se dopo quasi un mese di chiusura è veramente possibile tollerare tutto ciò”.
I.DV.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 settembre 2024




1 commento
Chi ci rimette sono sempre i soliti…i pendolari
Quelli che usano i mezzi di trasporto pubblici per recarsi a lavoro per 365 giorni l’anno