BARBERINO DI MUGELLO – Come ogni domenica, un sacerdote o un diacono del Vicariato del Mugello propone ai lettori del Filo una riflessione sul Vangelo domenicale. Stavolta è il turno di Marco Cirri, diacono di Barberino di Mugello.
Oggi Gesù ci consegna il Vangelo delle Beatitudini, Parola di Sapienza, per fare discernimento sul nostro vivere quotidiano. Cristo Signore oggi ci dice : beati i poveri di spitiro, perché di essi è il regno dei cieli. Cosa vuol dire beato? Beato…vuol dire felice. Allora la domanda che mi faccio è questa: ma io sono felice?….Perché non sono felice?….Cosa voglio per essere felice? La Parola ci dice che per essere felice è necessario diventare “povero in spirito” per avere il Regno dove si vive la gioia. Ma chi è il povero in spirito? La risposta della chiesa, che ha a cuore il mio bene, è questa: hai compreso che imponendo alla tua storia la tua volontà sei destinato al fallimento? Di solito usa la frase “non farti Dio della tua vita.” Sempre più la chiesa s’interroga sulla “ teologia del fallimento”che toglie il desiderio di stare insieme. La proposta di oggi è: siediti davanti a Cristo Signore, perché Lui ha una bella notizia. Se vuoi vivere felice riconosci che da solo non ce la fai, ti manca qualcosa, qualcuno che dà quella Pace che riempie il tuo cuore. Questo significa essere poveri in spirito. Mi manca, e ci manca, lo Spirito Santo, colui che dà quella Pace che viene da Dio. Se comprendo questo le Beatitudini diventano il mio modo di vivere. Non una legge morale, ma un nuovo modo di stare nell’Amore del Regno dei cieli qui ed ora, anche se non ancora in pienezza. Allora non cambiare ciò che fai, che non ti rende felice, ma vivilo in modo diverso, questo vuol dire “ Convertiti”. Sappi che se sei nel pianto ci sarà chi ti consola! Diventa mite e avrai la tua terra. Desidera la Giustizia. Comprendi il senso della vera Misericordia di Dio, che ha mandato il Figlio per perdonare i peccatori. Così sarai puro di cuore, vivrai nella luce di Dio, sarai figlio dell’Amore e diventerai artigiano di Pace. E quando sarai perseguitato, anche dai tuoi, perché vuoi vivere la vera giustizia, rallegrati ed esulta, perché la tua ricompensa sarà la Pace vera, quella sarà la gioia che rende felici, anche se non ancora pienamente. Nella mia fragilità, nella mia ricerca e nella mia incapacità di vivere tutto questo, ti auguro la Pace.
Marco Cirri
Diacono di Barberino di Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 febbraio 2026




