BARBERINO DI MUGELLO – Come ogni domenica, un sacerdote o un diacono del Vicariato del Mugello propone ai lettori del Filo una riflessione sul Vangelo domenicale. Questa volta è il turno del diacono di Barberino di Mugello, Marco Cirri.
La Quaresima è un tempo di riflessione che mi offre l’opportunità di interrogarmi sul mio essere cristiano. E’ anche un’occasione per condividere ciò che la Chiesa e la Sacra Scrittura mi hanno insegnato sul Dio di Gesù Cristo. La domanda che mi pongo è: lo comprendo davvero?
So che è Colui che mi ha creato santo a Sua immagine e libero a somiglianza di suo Figlio, colui che mi guarisce e mi salva, che nel battesimo, per amore, mi ha donato lo Spirito Santo, trasformandomi da semplice creatura a figlio.
Capisco che Il Dio di Gesù Cristo è il Dio della relazione più bella!!!
La Quaresima è quindi il tempo forte in cui la Chiesa mi invita a verificare se questa relazione è stabile, profonda, autentica, santa e libera, fondata sull’amore che perdona.
Per questo nella quinta domenica, la Chiesa ci propone il Vangelo della donna adultera (Gv 8,1-11)
Il Vangelo di Giovanni è detto “il Vangelo dei Segni”, perché ci offre indicazioni per non smarrire il cammino battesimale, la strada diritta che conduce a vivere la relazione d’amore “l’unico comandamento” di Gesù Cristo Signore.
In questo brano la simbologia è potente: l’adulterio spezza l’Alleanza e, secondo la legge di Mosè, merita la condanna a morte per lapidazione.
Ma Gesù probabilmente scrivendo col dito sulle pietre del tempio il comandamento della nuova Alleanza –“per amare Dio , ama il tuo prossimo come te stesso”—incide nei cuori parole che ribaltano la logica rigorista dei farisei “ chi è senza peccato scagli per primo la pietra”
Ed ecco che anche i legalisti si fermano, riflettono, rientrano in se stessi…. Solo Gesù rivolgendosi alla donna, le dice:” Donna nessuno ti ha condannata? Neanche io ti condanno. Va e d’ora in poi non peccare più”.
Gesù getta una sola pietra, l’unica che conta davvero: quella su cui è scritto il vero nome di Dio “Io Sono il giusto, ma Misericordioso e pietoso” come ci ricorda il versetto del canto al Vangelo.
Marco Cirri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 aprile 2025





