SCARPERIA E SAN PIERO – Il marchese Filippo Sassoli de’ Bianchi fu sindaco e poi podestà del Comune di Scarperia, un secolo fa. E nei giorni scorsi alcuni suoi discendenti hanno voluto venire a visitare i luoghi dove visse e operò, a cominciare da Villa Lo Sprocco, nelle campagne intorno a Sant’Agata di Mugello.
La marchesa Beatrice Maria Serpieri e il conte Jean Patrice de la Laurencie, entrambi nipoti di Filippo Sassoli de’ Bianchi, e la contessa Alessia Lippi Boncambi, figlia della marchesa Serpieri sono così arrivati in Mugello. Rimanendo ammirati e felici sia per la bellezza dei luoghi che per l’accoglienza. Oltre alla villa medicea che fu proprietà del loro avo, figura importante nella storia del mondo cattolico locale e non solo – fu tra i fondatori del Partito Popolare – hanno visitato il Palazzo dei Vicari, e partecipato alla Messa fatta celebrare nella cappellina dello “Sprocco”, recentemente restaurata, Messa celebrata dal parroco di Scarperia don Antonio Cigna.
“Siamo i nipoti diretti del marchese Filippo, figli delle due femmine”, hanno detto Beatrice Maria e Jean Patrice. “Io sono venuta qui allo Lo Sprocco negli anni ’50 con un mio zio, un fratello di mia madre – ha raccontato la marchesa Serpieri – ho visto la villa da fuori, senza entrare nel giardino, perché la struttura era di proprietà di tedeschi che in quel momento non erano presenti. Vidi solo la facciata, ma ero una bimba, quindi mi ricordo molto poco. Però mi era rimasto il desiderio di venire a visitare questa meraviglia di posto del quale ho sentito parlare da quando sono nata, fino alla morte di mia madre. Questa tenuta era una eredità materna di nonno Filippo. Sua mamma si chiamava Bianca dei Bianchi Medici. Lui l’ha avuta dalla famiglia e l’ha alienata nel 1937”. “E’ stata la stessa cosa per me – ha aggiunto il conte Jean Patrice – per mia mamma sono stati anni di felicità a Lo Sprocco. Ho condiviso con mia cugina il desiderio di vedere dove hanno vissuto le nostre mamme, i miei zii, mio nonno e mia nonna. Vivevano qui almeno sei mesi l’anno”. “Volevo camminare dove ha camminato mia mamma – ha detto la marchesa – dove lei ha dormito, l’aria che ha respirato qui. Questa giornata è nata proprio così: dal desiderio di venire a visitare veramente ed integralmente questo luogo, anche se non è più esattamente come era allora”.
Gli attuali proprietari della villa, la famiglia Pagli-Chini, hanno poi regalato ai tre nobili ospiti una sorpresa molto gradita. Durante il pranzo di ricevimento, insieme ad ottimi piatti della tradizione mugellana, Massimo Pagli ha consegnato loro una speciale e approfondita ricerca storica e iconografica realizzata da Aldo Giovannini sulla presenza del marchese Filippo Sassoli a Scarperia. Lo stesso Giovannini l’ha illustrata, sottolineando il ritrovamento, sul “Messaggero del Mugello”, di alcuni discorsi del sindaco-podestà, e alla fine ha ricevuto i meritati complimenti e ringraziamenti dalla marchesa e dai conti
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 Aprile 2025

























