2014 : un anno dedicato allo scultore Antonio Berti?
Per quest’anno è in preparazione un evento straordinario, che vedrà come protagonista lo scultore Antonio Berti (1904 – 1990), sampierino d’origine e sestese d’adozione. L’occasione per riportare agli onori della cronaca questo originale artista è data dalla ricorrenza del bicentenario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri.
Nel giugno del 1814 re Vittorio Emanuele I istituì il Corpo dei Carabinieri Reali per il mantenimento del buon ordine, regolamentato dalle Regie Patenti nel luglio dello stesso anno. Per celebrare con particolare solennità questa ricorrenza il Comando Generale dell’Arma si è associato con l’ANCI ( Associazione nazionale dei comuni d’Italia) con lo scopo di promuovere una sottoscrizione fra tutte le amministrazioni comunali e innalzare un monumento commemorativo a Roma nei giardini di Via del Quirinale con una statua bronzea espressiva della realtà di vita del carabiniere.
Il soggetto da utilizzare per il monumento è stato individuato nella riproduzione del gruppo “I carabinieri nella tormenta”, opera che Antonio Berti aveva composta nel 1973 su richiesta del Generale Arnoldo Ferrara e che, dopo la sua conservazione nello studio del Presidente Sandro Pertini, è attualmente esposta nel Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri in Roma. Il complesso scultoreo rappresenta una pattuglia di carabinieri che avanza nel gelo di una tormenta di vento e neve e ben rappresenta l’abnegazione e la determinazione, virtù caratteristiche dei militari dell’Arma in ogni epoca e in ogni circostanza della vita sociale del paese.
Il coinvolgimento di tutte le amministrazioni comunali fu adottato anche quando si trattò di erigere il monumento al “Carabiniere” in Torino in occasione del primo centenario della fondazione dell’Arma nel 1914. La sopravvenuta Guerra Mondiale provocò la sospensione del progetto, che fu ripreso e concluso nel 1933 con la costruzione dell’imponente struttura nei Giardini Reali ad opera dello scultore Edoardo Rubino. La sottoscrizione popolare ebbe un successo superiore alle aspettative, tanto che con l’eccedenza fu istituita una Fondazione per l’assegnazione di quattro premi annuali ai carabinieri meritevoli. Mentre lo scorso anno si
concretizzava la collaborazione fra l’Arma e l’ANCI a livello nazionale, veniva costituito in San Piero a Sieve il Comitato 2012 con il principale scopo di raccogliere fondi per la rifusione in bronzo della statua della Madonna di Antonio Berti recentemente trafugata dal tabernacolo del ponte sulla Sieve. Vista la coincidenza di queste iniziative e la risonanza che il nome di Antonio Berti avrà, si auspica non solo che il 2014 sia l’anno dedicato ad Antonio Berti, nel centodecennale della sua nascita, ma anche che stimoli la sensibilità e la partecipazione alla sottoscrizione per il restauro del complesso dell’Annunciazione di San Piero a Sieve, unica opera
dell’artista nel suo paese natale.
Gianfranco Grossi
© il filo, Idee e notizie dal Mugello, fascicolo 256 febbraio 2014
Allegato: Bozzetto “I carabinieri nella tormenta”, fotografia dello scrivente.




