
Finalmente. D’ora in poi i pazienti dell’ospedale del Mugello che hanno necessità della risonanza magnetica non saranno costretti a faticose trasferte a Firenze. Perché possono effettuare gli esami diagnostici a due passi, presso il centro della Misericordia di Borgo San Lorenzo – Fondazione Estote Misericordes.
Soddisfatto il provveditore della Misericordia Umberto Banchi: “E’ dal 2008 che ci occupiamo del progetto di mettere a disposizione i nostri macchinari per l’ospedale mugellano. E ora finalmente i primi tre pazienti hanno usufruito del servizio. Alcune cose sono ancora da organizzare, i trasporti da e per l’ospedale, la comunicazione tra ospedale e Fondazione. Ma è importante che si sia partiti. Evitare che i malati ricoverati in ospedale debbano recarsi a Ponte a Niccheri, o al Palagi o a Santa Maria Nuova, con viaggi lughi, faticosi ed anche onerosi per la struttura pubblica, è un fatto di grande importanza”.
Tra l’altro radiologo dell’ospedale e i tre pazienti sono rimasti molto soddisfatti. L’esame diagnostico si tiene nella sala recentemente intitolata a Carlo Incagli (articolo qui, ndr), che fu primo direttore della Fondazione e che molto si impegnò su questo progetto di collaborazione con l’ospedale. “Devo ringraziare tutti –dice Banchi-. Non c’è solo la nostra testardaggine, ma ci hanno dato una mano tutti, dal Comune, alla Regione e allo stesso ospedale. Certo, c’è voluto molto, troppo tempo, per un’eccesso di burocrazia. Ma ora è tutto ok. E’ un servizio che alla Misericordia costerà qualche decina di migliaia di euro l’anno –assicuriamo il trasporto dei malati gratuitamente, e la nostra fondazione mette a disposizione il personale tecnico-, ma a noi va bene così, perché è un servizio troppo importante per la gente. Il radiologo lo fornisce l’ospedale, e anche questo è positivo, perché il medico radiologo dell’ospedale continua ad avere competenze dirette sul paziente: gli fa direttamente l’esame, mentre finora l’esame lo facevano fare altrove e leggevano i referti”.
Si prevede che siano circa 350 gli esami all’anno, di cui 150 con mezzo di contrasto la necessità di risonanze magnetiche, per i pazienti dell’Ospedale del Mugello che non dispone di quella costosa macchina.
© Il filo, Idee e notizie dal Mugello, 23 giugno 2015






