
SCARPERIA E SAN PIERO – L’aspetto politico più nuovo, e forse più rilevante, in alcune aree del Mugello, è la sparizione di una rilevante area politica. E non si parla del “centro”, da qualche tempo scomparso dal panorama politico nazionale e locale -anche se gli elettori di questa area sono senz’altro rimasti-, ma addiritta del centrodestra.
Se a Barberino di Mugello in paese le figure che tradizionalmente facevano riferimento a destra e centrodestra non si sono impegnate nella formazione di una lista, ma sulla scheda elettorale vi sarà comunque il simbolo di Forza Italia/Lega/Fratelli d’Italia, con un candidato sindaco, significativamente, non barberinese, a Scarperia e San Piero il centrodestra è letteralmente evaporato. Niente liste civiche, niente Forza Italia, niente Lega, niente Fratelli d’Italia. Solo tre liste, Liberamente a Sinistra con Tatiana Bertini, il Movimento Cinque Stelle con Viviana Rossi e il centrosinistra con il sindaco uscente Federico Ignesti.
Tanto che, se si considerano i Cinque Stelle di sinistra (ma la discussione sarebbe lunga) la lista più a destra… sarà quella del centrosinistra!!
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 maggio 2019





2 commenti
A me pare sparito pure il simbolo della sinistra, rifondazione, e del centrosinistra…ovvero il Pd.
Si vergognano quando si.presentano o altro???
Centrodestra e destra non si sono presentati sotto false spoglie come invece il centrosinistra senza simbolo.
Chi é più coerente sono i 5stelle ad onor di cronaca
Pubblichiamo il suo commento, anche se forse non ha compreso il significato dell’articolo. In molti comuni ci sono liste che assommano più partiti. Se non c’è il simbolo di Rifondazione c’è una lista che a quell’area fa riferimento, se non c’è il simbolo del Pd o dei socialisti ci sono lista e candidati. Destra e centrodestra proprio non ci sono. Non è certo un problema di simboli.