
BORGO SAN LORENZO – Fra qualche tempo il grande edificio, ormai vuoto da un pezzo, che ha ospitato a lungo “Tornabuoni” e poi “Chino Chini” posto tra il parcheggio davanti al SS. Crocifisso, e corso Matteotti, davanti al Centro Giovanile, potrebbe tornare ad animarsi.
La proprietà, la Fondazione Umberto I, ha deciso di venderlo, e si è fatta avanti una società immobiliare fiorentina, con l’intenzione di costruirvi 11-12 appartamenti. Ancora l’acquisto non c’è stato, ma solo un’opzione, in attesa delle verifiche con il Comune circa la fattibilità dell’intervento. Si sa che la trasformazione dell’immobile da uso scolastico a residenziale è consentita dal Regolamento Urbanistico di Borgo San Lorenzo, ma il progetto definitivo ancora non c’è, e verrà richiesto agli uffici comunali un parere preventivo.
Qualche conto, ovviamente, è già stato fatto. Nei millecinquecento mq. dell’immobile, formato da due corpi distinti, tra di loro collegati, si ipotizzano appartamenti piuttosto grandi: degli 11-12 previsti, a parte due bilocali, si ha intenzione di costruire alloggi fino a 145 mq. La struttura non verrà demolita, ma completamente ristrutturata con una diversa distribuzione degli spazi interni. Rispetto all’aspetto odierno, si ha intenzione di costruire adeguati balconi, in stile con l’edificio, di primo Novecento.
I lavori, per i quali c’è l’intenzione di dar priorità ad aziende di zona, se tutto andrà liscio sul piano progettuale e autorizzativo, avranno una durata di dodici mesi, e nel prossimo gennaio si vorrebbe avviare il cantiere. Intanto si è messo un grande cartello, affinché chi è interessato possa già chiedere informazioni.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 agosto 2018



