BORGO SAN LORENZO – Da alcuni giorni il semaforo all’ingresso delle scuole superiori di Borgo San Lorenzo, invece di regolare il traffico, si presenta giallo lampeggiante. Un problema che non accade certo per la prima volta e che diventa più grave, e anche pericoloso, il sabato, come è accaduto più volte, quando alla stessa ora escono gli studenti di Giotto Ulivi e Chino Chini; creando situazioni molto pericolose, specie per i motorini. Tanto che alcuni professori chiedono, con una sorta di appello, almeno la presenza di una pattuglia della Polizia Municipale.
“La Polizia Municipale lo sa – spiega il vicepreside dell’istituto Giotto Ulivi, Alessandro Guidotti – il problema è che questo semaforo, a quanto mi hanno detto dall’ufficio tecnico del Comune di Borgo – è gestito da una società che lo programma da remoto, e questa programmazione spesso salta; anche questa mattina era lampeggiante. Questo crea problemi all’ingresso e il sabato, quando l’uscita è unificata alle 12.00. Fino a che il problema non sarà risolto, e visto anche che il sabato le altre scuole, le medie e le elementari, sono chiuse, sarebbe opportuno che qualche vigile venisse a fare dei controlli sulla circolazione”.
Anche il dirigente scolastico del Chino Chini, professor Gian Lodovico Miarti, afferma: “Effettivamente la situazione avrebbe bisogno di attenzione per rimettere a posto questo semaforo, come penso sia stato già previsto. La nostra utenza – aggiunge -. usa prevalentemente il mezzo pubblico e magari il problema dei motorini è meno sentito. Certo, se ci fossero dei controlli non non sarebbe male; a livello di suggerimento anche a noi piacerebbe la presenza di una pattuglia il sabato. Questa – conclude Miari – è la richiesta di presa in carico di una situazione che si sta complicando”.
“Si rischiano incidenti gravi – aggiunge la professoressa Maria Cristina Carlà Campa, il giorno che succederà saremo tutti colpevoli. Anche il 15 Settembre, primo sabato dopo l’apertura della scuola, il semaforo era lampeggiante. Io e una collega eravamo in auto, e c’è voluta mezz’ora per uscire dal parcheggio. Nel frattempo, con il semaforo lampeggiante, abbiamo visto le manovre pericolose fatte dai ragazzi con i motorini. Un problema acuito dal fatto che, purtroppo, tutti i genitori entrano nel parcheggio per prendere i figli, non li aspettano fuori. Anche un mese fa successe di nuovo, con il semaforo lampeggiante. Perchè i vigili non vengono? Si tratta di quasi duemila ragazzi”.
Marco Bambi, comandante del distretto di Polizia Municipale di Borgo San Lorenzo, afferma: “Cercheremo di soddisfare questa richiesta, almeno fino a che il semaforo non sarà correttamente ripristinato. Anche se il sabato non ci sono le altre scuole, per me, anche per una questione di turni, non è comunque semplice trovare due agenti che possano effettuare il servizio a quell’ora del sabato, ma cercheremo di farlo”. La presenza di controlli da parte della Municipale sarebbe utile anche sotto un altro aspetto. “Purtroppo – aggiunge la professoressa Carlà – c’è anche il problema dei genitori che parcheggiano nei posti riservati ai disabili. Anche questo accade da anni; adesso c’è un ragazzo con un grave handicap e suo babbo spesso non trova posto, occupato da chi non ne ha diritto. I vicepresidi hanno chiamato tante volte, non solo per il problema del semaforo”. Già alcuni anni fa, era il 2018, questo problema fece molto parlare grazie alla lettera protesta di una madre che metteva in evidenza il problema dei posti auto riservati ai disabili sempre occupati (articolo qui), lettera che fu anche occasione di un interessante approfondimento tra i ragazzi:
Nicola Di Renzone
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 Dicembre 2023




