
MUGELLO – Dopo la notizia dell’assegnazione allo studio Auxilium di Borgo San Lorenzo di visite ed esami oculistici (articolo qui), intervengono gli esponenti del gruppo Mugello in Comune:
Vista la determina dell’ASL TC del 3 Ottobre 2023, dove si amplificano le convenzioni con privati, anche nel nostro territorio, per i servizi di oculistica, consapevoli che questa politica già da tempo sta facendo morire piano piano il nostro sistema sanitario pubblico, abbiamo presentato una interrogazione in unione dei Comuni alla quale chiediamo risposta orale al prossimo consiglio. Le convenzioni con i privati, tolgono al sistema sanitario pubblico ingenti risorse, rendendolo sempre meno competitivo fino al rischio di vederlo svolgere solo attività residuale. Quando il sistema pubblico sarà diventato completamente residuale, ed incapace di riprendersi i servizi per mancanza di fondi, personale e attrezzature, il privato si troverà così libero di effettuare prestazioni ai costi che riterrà più idonei, senza alcuna calmierazione di una possibile concorrenza con il pubblico.
L’interrogazione presentata, visto che Presidente, Giunta e Assemblea dell’Unione dei Comuni, si era espressa il 30 Giugno 2023, approvando una mozione che tra i vari punti, impegnava il Presidente e la giunta alla reinternalizzazione del servizio di raccolta e gestione dei prelievi biologici ambulatoriali, rifiutando al contempo nuove esternalizzazioni di servizi, serve per capire perché, a soli 3 mesi da quell’impegno, le politiche sanitarie abbiano preso la direzione opposta. In questa interrogazione infatti, abbiamo chiesto:
- Quali siano i motivi che hanno portato alla sopracitata determina;
- Come si intenda, in questo specifico caso, mantenere fede agli impegni presi con la mozione del 30 Giugno 2023, nella quale Presidente, Giunta e Assemblea, si erano dichiarati a favore del blocco di nuove esternalizzazioni, per l’erogazione dei servizi sanitari nel nostro territorio.
Per il gruppo Mugello in comune, Tatina Bertini, Stefano Berni, Leonardo Romagnoli, Emiliano Salsetta, Caterina Corti
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 Ottobre 2023





2 commenti
Ciao Caterina sono d’accordo ma il problema secondo il mio punto di vista:
Lo stato quindi quasi tutti gli enti sono delle strutture dove regna l’incompetenza quindi molti dirigenti fanno si che siano strutture con costi fissi talmente alti che i deficit sono stratosferici, tipo la gestione Rossi.
Oggi può darsi che qualcuno stia rifacendo dei piani economici x porre rimedio a questa inefficienza è ha constatato che strutture privati siano più convenienti per lo stato.. ma per essere efficienti x il cittadino bisogna far pulito dei costi fissi di dirigenti parassiti colorati e investimenti sbagliati….nel 90 una visita privata costava 90 euro ora lo stesso prof a careggi 250 euro…ciao
E’ sempre la solita solfa . si appaltano i servizi sanitari al solo scopo di creare posti di lavoro che diventino prima poltrone riservate ai politici trombati poi come serbatoio di voti a vantaggio dei sistemi amministrativi in carica .