MUGELLO – Continuano gli interventi in merito al progetto del collegamento tra Mugello e piana fiorentino-pratese, con il completamento della SP 107 Carlone-Legri, a seguito della decisione della Regione Toscana di finanziare la progettazione dell’opera. Dopo le prese di posizione, tra gli altri, del sindaco di Scarperia e San Piero (articolo qui), del Pd di Borgo San Lorenzo (articolo qui) e del consigliere di Futuro Nazionale Giampaolo Giannelli (articolo qui), così come del rappresentante del Laboratorio Ambientale Mugello e consigliere comunale di Progressisti Democratici Giacomo Tagliaferri (qui), ora interviene anche con una nota inviata dal coordinatore Fabio Ceseri, Fratelli d’Italia di Borgo San Lorenzo e Scarperia e San Piero, che si schiera a favore del progetto. Qui la sua nota.
Il Mugello non può più restare ostaggio della cultura del “no”. Fratelli d’Italia Borgo San Lorenzo e Scarperia e San Piero è concorde con la proposta organica per superare l’isolamento infrastrutturale della vallata: realizzare un collegamento viario strategico tra la SP107 (Carlone) e Legri, con innesto diretto verso l’area industriale tra Firenze e Prato, integrato da un sistema di circonvallazioni locali per decongestionare Borgo San Lorenzo.
La proposta nasce da un’analisi tecnica che evidenzia l’urgenza di un’infrastruttura moderna capace di alleggerire le direttrici oggi sature – Bolognese e Faentina – e garantire un accesso rapido e sicuro alla Piana, cuore manifatturiero della Toscana.
Secondo le stime elaborate, il nuovo asse Carlone–Legri potrebbe assorbire fino al 35% del traffico pesante attualmente concentrato sulle arterie esistenti, con un risparmio medio di 20-25 minuti per tratta per migliaia di pendolari. Un beneficio diretto in termini di produttività, sicurezza e qualità della vita.
L’investimento di 3,2 milioni di euro per la progettazione di fattibilità tecnico-economica rappresenta un primo passo importante, ma per Fratelli d’Italia è necessario imprimere un’accelerazione concreta, superando i veti ideologici che negli ultimi decenni hanno bloccato ogni ipotesi di sviluppo strutturale.
Il progetto prevede una strada extraurbana secondaria (categoria F1), concepita con criteri di integrazione paesaggistica e soluzioni ingegneristiche moderne, capaci di coniugare sviluppo etutela ambientale. La vera sostenibilità, sottolinea il partito, significa ridurre traffico nei centri abitati, emissioni e tempi di percorrenza.
Parallelamente, Fratelli d’Italia propone un intervento deciso sulla viabilità interna di Borgo San Lorenzo, attraverso la realizzazione di circonvallazioni integrate tra Carlone, Novoli, Cardetole, Sagginale e Vicchio, per restituire vivibilità al centro storico, ridurre smog e traffico pesante e rilanciare il commercio locale.
Particolare attenzione viene posta anche al ruolo strategico di Scarperia e San Piero, sede di importanti realtà industriali e dell’Autodromo del Mugello, oggi penalizzate da collegamenti insufficienti con Firenze e Prato.
“Non possiamo continuare a chiedere sacrifici ai cittadini del Mugello senza offrire soluzioni concrete – dichiara Fabio Ceseri, esponente di Fratelli d’Italia – . Le infrastrutture significano tempo restituito alle famiglie, opportunità per le imprese, sicurezza per chi viaggia ogni giorno. Il Mugello non è un territorio di serie B. Basta con i no ideologici: serve il coraggio di decidere e realizzare opere che garantiscano sviluppo, lavoro e qualità della vita”.
Fratelli d’Italia chiede alla Regione Toscana un impegno chiaro e irrevocabile: procedere con la definizione tecnica del tracciato, avviare l’iter autorizzativo senza ulteriori rinvii e inserire l’opera in un “Piano Speciale per il Mugello” che metta la connettività al centro dell’agenda regionale.
La mobilità è una questione di equità territoriale. Senza infrastrutture moderne non c’è sviluppo, non c’è competitività e non c’è giustizia per i cittadini del Mugello.
Fratelli d’Italia – Coordinamento di Borgo San Lorenzo e Scarperia e San Piero
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 febbraio 2026


1 commento
Ma a cosa serve se non c’è mai traffico.