
BARBERINO DI MUGELLO – Tra i nove castelli e palazzi toscani che sarebbero infestati da fantasmi c’è anche Cafaggiolo. Nell’era del digitale smart c’è più prosa che poesia, i media scrivono, parlando della villa mugellana, del progetto di una famiglia miliardaria americana, del resort di lusso da 500 posti di lavoro, della nuova viabilità, non certo di spettri, morti rianimati e anime senza pace che erano più appannaggio di un romantico e decadente Ottocento, quando ancora l’informazione viaggiava esclusivamente sulla carta stampata. Ieri 15 gennaio la Nazione Online ha voluto stilare l’elenco dei nove luoghi in Toscana dove resistono forti leggende di fantasmi. E mentre a Firenze in piazza Santissima Annunziata c’è la finestra sempre aperta di Palazzo Budini-Gattai e a Fiesole nel castello di Vincigliata le mura sarebbero frequentate dalla fu giovane Bianca morta di crepacuore per la morte del marito, a Cafaggiolo la protagonista è Dianora di Toledo, donna colta e raffinata, moglie di Pietro dei Medici, per sua mano uccisa nell’anno 1576, in vendetta del rapporto extraconiugale con Bernardo Antinori. Da allora il suo fantasma si dice si aggiri nella tenuta, da quasi cinquecento anni.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 gennaio 2018




