
VAGLIA – Il territorio del Comune di Vaglia ha riportato gravi ferite a causa del maltempo dello scorso 14 Marzo. Così adesso, a tre mesi di distanza, gli uffici competenti fanno il punto della situazione dei vari cantieri aperti:
Frana ingresso nord di Vaglia
Nella prima settimana di Giugno si sono conclusi i lavori di ripristno della carreggiata, che hanno consentito la riapertura completa della strada nei due sensi di marcia.
Frana nel centro abitato sud di Vaglia (zona Caserma Carabinieri)
I lavori di prima messa in sicurezza sono terminati. Sono stati realizzati in due fasi, la seconda a seguito di un tavolo tecnico congiunto con i maggiori Enti coinvolti in tema di frane e protezione civile. Grazie al contributo del team del Professor Casagli dell’Università di Firenze sono stati compiuti studi di dettaglio dei due versanti oggetto di frana e contestualmente, dopo i primi disgaggi operati nell’immediato dell’evento, sono state realizzate una trincea di sicurezza e opere di regimazione delle acque. Queste azioni hanno portato ad un nuovo tavolo tecnico di confronto e sono in corso le valutazioni per la rimozione della procedura speditiva di protezione civile. L’intervento definitivo è stato quantificato e inserito nella richiesta di finanziamento per l’emergenza nazionale, si attenderà l’esito per iniziare la fase di progettazione e quindi l’affidamento lavori.
Frana ingresso sud di Vaglia (Via Bolognese bivio SS 65 “zona Fontanello”)
Le condizioni meteorologiche e del terreno sul finire di Maggio hanno finalmente reso possibile, a partire dal 26 Maggio, l’accesso in sicurezza dei mezzi al fronte di frana, particolarmente complesso a causa della forte pendenza e dell’instabilità del suolo ancora umido. Dopo 4 settimane di lavoro si è riusciti a portare la maggior parte del terreno sciolto a valle, ora in corso di sistemazione per il carico e trasporto a discarica autorizzata, operazione che occuperà oltre 3 settimane. Tuttavia, durante la rimozione della terra da valle proseguiranno le operazioni in quota. Stima aggiornata di ultimazione delle opere prima metà di Agosto, cui seguiranno le valutazioni per eventuale riapertura della viabilità. Si raccomanda vivamente di non avvicinarsi in alcun modo all’area di cantiere, per il grave rischio di caduta massi sulla sede stradale.
Frana in via di Paterno
Concluse nel primo mese le opere preliminari di messa in sicurezza del fronte esposto all’erosione, le indagini e le analisi, sono state consegnate dalla direzione lavori a inizio Giugno le indicazioni di dettaglio per procedere con l’esecuzione delle opere in cemento armato. Il cronoprogramma dei lavori prevede l’ultimazione delle opere per la riapertura dell’intera carreggiata per la seconda metà di Agosto.
Frana in località Fontebuona – Via San Michele alle Macchie
L’intervento è stato inserito in somma urgenza a seguito dell’ulteriore aggravio registratosi a seguito della nuova ondata di maltempo del 16 aprile. Fortunatamente erano state avviate fin da Marzo le operazioni preliminari di analisi del dissesto, indagini e prime opere di miglioramento del livello di sicurezza. Preso atto che la frana costringe a deviare la strada, a seguito delle analisi tecniche e dei rilievi topografici condott nel mese di Maggio, la direzione operativa ha individuato quale soluzione ottimale allargare la strada a monte di quanto basta per ripristinare la carreggiata e realizzare una palificata di sostegno del versante. Questa settimana, la direzione operativa ha consegnato alla ditta incaricata dei lavori i disegni esecutivi e oggi, venerdì 27 Giugno, è previsto il sopralluogo operativo per iniziare finalmente i movimenti di terra per l’allargamento della carreggiata e a seguire la palificata. Si prevedono circa 5 mesi di lavoro, per la complessità dell’intervento.
L’Amministrazione comunale ringrazia tutti coloro che hanno collaborato, in varie forme, sia durante la fase emergenziale sia nella successiva gestione degli interventi. La sinergia tra i diversi enti coinvolti ha permesso di rispondere tempestivamente e con efficacia alla complessità dei danni subiti dal territorio.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 Giugno 2025

