
Terremoto, facciamo il punto con il responsabile della Protezione Civile Mugello, Girolamo Bartoloni.
“Al momento -dice Bartoloni- la situazione è sotto controllo. Tutte le scuole del Mugello sono aperte, i sindaci hanno autorizzato l’ apertura.
Ci sono state tre evacuazioni temporanee dei plessi scolastici. Dopo la scossa delle 1.09, di stanotte del 3,5, stamani vi è stata alle 10.39 una scossa di magnitudo 3.8, e successivamente la più forte, con 4.1 di magnitudo. Poi, mezz’ora fa, un’altra, con il 3.3. Nel mezzo uno sciame sismico, e siamo ormai a circa 60 60 scosse da ieri mattina, di varia magnitudo.
La Protezione Civile del Mugello ha verificato nelle scuole lo stato dei luoghi e a rassicurare i dirigenti scolastici circa il rientro dei ragazzi e stiamo pensando di attivare del volontariato nel caso in cui vi fosse la necessità di fare interventi più mirati, ritornando nei vari plessi.
Le operazioni di evacuazione si sono svolte regolarmente, anche se si sono registrati alcuni attacchi di panico tra i ragazzi della scuola media di via don Minzoni a Borgo San Lorenzo, poi presto superati. Si è svolto tutto normalmente, come gli alunni fanno nelle fasi esercitative. Diciamo che questa è stata un’esercitazione reale e veritiera”.
I cittadini mugellani possono stare tranquilli: “Per il rischio sismico -dice Bartoloni- è sempre difficile tranquillizzare. Diciamo che, considerando la distanza dall’epicentro del sisma (individuato tra i comuni di Greve in Chianti, San Casciano in Val di Pesa e Tavarnelle ad una profondità di 7,1 chilometri), da noi non dovrebbero esservi problemi”.
Foto: Collettivo Chino Chini
© Il Filo, Idee e notizie dal Mugello, 19 dicembre 2014




