BORGO SAN LORENZO – Dalla teoria alla costruzione vera e propria di un qualcosa che sia utile per la comunità e che aiuti l’ambiente. È quello che stanno portando avanti Martina Viti, Pietro Gabellini, Serena Cabigliera, Adriano Di Giovanni, Chiara Manfriani, Niccolò Broglia, Lorenzo Baronti, Elisa Pietracito e Francesco Sanginesi, un gruppo di ragazzi che sta creando un’associazione per gestire il nascente centro di riuso, recupero e riparo a Rabatta. Il progetto sulla carta nasce un anno e mezzo fa all’interno del programma “Metti in circolo il cambiamento” promosso dall’Ong LVIA per la cittadinanza inclusiva.
“Siamo stati selezionati in 15 come gruppo di lavoro nell’area fiorentina – racconta Serena Cabigliera – poi ci siamo divisi ulteriormente in base al percorso ed il progetto che volevamo proporre”.
Un progetto importante, che ha l’obiettivo primario di rimettere in circolo oggetti di tutti i giorni che, a fine utilizzo, verrebbero scartati e portati all’isola ecologica, ma il cui valore sociale, ambientale ed economico è ancora alto.
“Dopo molto lavoro, lo step conclusivo del percorso era presentare l’idea sviluppata nella sua completezza, con tanto di business plan – continua Serena – Il progetto è piaciuto, tanto da farci classificare primi in Toscana. Questo ci ha permesso da una parte di espandere il gruppo di lavoro anche verso i ragazzi che hanno partecipato al laboratorio ambientale a Borgo, ma soprattutto ci è valso l’interessamento dell’amministrazione locale che ci ha permesso di partecipare al bando promosso dalla Regione Toscana rivolto a progetti come il nostro, che abbiamo vinto circa un mese fa. Adesso, mentre visitiamo anche altre realtà simili a quella che vorremmo realizzare per prendere spunti, dobbiamo creare un’associazione per dare finalmente avvio a tutto, con l’obbiettivo di farlo entro l’anno”.
Un gruppo che è sempre alla ricerca di idee, energie e mani volenterose per aiutarli a creare il primo centro di recupero in Mugello. “Stiamo facendo un sondaggio per trovare delle idee – conclude Serena – ma soprattutto per il nome dell’associazione. Quindi ne approfitto per lanciare un appello: se pensi di avere una buona idea o suggerimento, o anche solo se ti interessa il progetto e vorresti sentirlo tuo e seguirlo da vicino, con qualsiasi disponibilità di tempo ed energia, contattaci alla mail [email protected]“.
Andrea Pelosi
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 ottobre 2021
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 ottobre 2021



