
MUGELLO – Tutto il personale della polizia locale dell’Unione del Mugello sta seguendo un corso di due giorni sull’omicidio stradale, questa mattina in viale Kennedy a Borgo San Lorenzo la prova pratica. “Abbiamo un docente messo a disposizione dalla scuola interregionale Emilia Romagna-Toscana-Liguria – dice il comandante dei vigili in carica Marco Bambi – che ci sta spiegando le modalità operative e teoriche nelle situazioni in cui, purtroppo, si rientra nella nuova normativa dell’omicidio stradale”. L’ultima legge approvata in materia si è molto inasprita in tema di pene. “La gente non sa ancora – commenta Bambi – che in caso di omicidio stradale sono previsti anche 20 anni di carcere. Noi stiamo partecipando tutti non solo come accrescimento professionale e di formazione, ma anche perché dopo l’approvazione della norma siamo ancora in Italia ai primi casi di applicazione. Noi tutti dovremo piano piano abituarci a trattare il luogo dell’incidente stradale, chiaramente in situazioni gravi o con esiti mortali, come una scena del crimine. Faremo degli appositi incontri con la cittadinanza – dice Bambi – per illustrare le questioni più problematiche dell’applicazione della nuova legge”. Ma quali sono le aggravanti per questo tipo di reati? “Sono facili da comprendere – conclude il comandante mugellano – l’aver guidato dopo aver bevuto o fatto uso di stupefacenti”.
Massimo Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 ottobre 2016




