SCARPERIA E SAN PIERO – Verrà inaugurato giovedì 26 ottobre il nuovo centro socio – occupazionale pensato e realizzato dalla Cooperativa Sociale ConVoi, grazie al sostegno della Fondazione Allianz “Umana Mente” ed alla collaborazione della Società della Salute Mugello. L’appuntamento è per le 11.30, presso i locali del Centro, in via Enrico Mattei, in località Pianvallico, per i saluti e la visita dei locali. Alle 11.45 ci sarà la presentazione del progetto, mentre alle 12.00 ci sarà un piccolo buffet.
“Il ponte” è un servizio socio educativo per ragazzi in condizioni di disagio evolutivo e familiare, con disabilità o ritardo di grado medio – lieve ed a rischio di devianza, in carico ai servizi sociali. Questo progetto ha fra gli obbiettivi il miglioramento della percezione di sé e la relazione con gli altri, in un processo di rafforzamento personale; valorizzare le proprie capacità per sperimentare, in un ambiente protetto, e riconoscersi come persona titolare di diritto e per creare momenti di svago ed inclusione in uno spazio sereno.
“Questo progetto – racconta il coordinatore area Mugello della cooperativa sociale ConVoi onlus Matteo Tagliaferri – nasce da quello che abbiamo sempre ritenuto un bisogno del territorio: ovvero andare a lavorare su fasce di persone con difficoltà intermedie tra i casi gravi e quelli lievi. Volevamo colmare un punto debole e l’occasione si è venuta a creare grazie ad un incontro con Fabio Boni, presidente Confindustria Mugello. Per un anno il centro sarà ‘regalato’ e poi, insieme alla Società della Salute, vedremo in che modo continuare, per evitare che queste persone possano finire in un centro diurno, luoghi che di solito hanno un costo molto alto. Inoltre, ‘Il ponte’ sarà posto all’interno del progetto ‘Articolo1’, dove facciamo inserimento lavorativo con ragazzi con disagio lieve. In questo modo nella programmazione generale non ci saranno soltanto attività sociali, ma anche occupazionali, per far sì che i ragazzi non si sentano parte di una logica puramente assistenziale ma possano interagire con una sorta di realtà ‘controllata’ ed assaporare l’indipendenza. Se poi un ragazzo si scoprirà particolarmente portato per un lavoro sarà possibile un inserimento socio – terapeutico”.
“Questo progetto è stato finanziato dalla Fondazione Umana Mente di Allianz (compagnia tedesca leader mondiale nel settore assicurativo) – dichiara Fabio Boni agente Allianz e presidente Confindustria Mugello – Essendo agente in questo territorio, e dopo aver conosciuto gli operatori di ‘Articolo 1’ ho visto che erano coerenti con le iniziative sostenute da Allianz; quindi li ho messi in contatto. Dopo il monitoraggio della cooperativa, soprattutto nella logica della sostenibilità nel tempo, è stato deciso di finanziarla interamente. Questo progetto è stato scelto, secondo me, perché consentirà, nel miglior modo possibile, l’ingresso di ragazzi disagiati all’interno del mondo del lavoro e renderà un servizio ai ragazzi, alle famiglie ed alle aziende del territorio. Quindi, come presidente della Confindustria locale, invito le aziende ad approfondire, insieme agli operatori del Centro, i vantaggi reciproci”.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 ottobre 2017




