MUGELLO – Il “Comitato tutela crinale mugellano”, aderente alla coalizione Tess, “Transizione energetica ecologica senza speculazione”, invita nel fine settimana ad una serie di iniziative di mobilitazione contro l’impianto eolico in costruzione sui crinali del monte Giogo di Villore:
Sabato 30 novembre Camminata sul Monte Falterona montagna sacra. Ritrovo ore 10.00 presso la Fonte del Borbotto, Comune di San Godenzo.
Domenica 1° dicembre Assemblea pubblica aperta a tutti ore 15.30 a Dicomano ex Casa del Popolo in Piazza della Repubblica. Questo il programma: presentazione della Coalizione TESS, mostra fotografica sui lavori in corso per la realizzazione dell’impianto industriale Monte Giogo di Villore, raccolta di firme in sostegno alla lettera aperta inviata alla Regione Toscana della Coalizione TESS per la sospensione dei lavori sul Giogo di Villore Giogo di Corella, infine merenda cena con i cibi genuini dei produttori locali.
Spiega una nota del Comitato: “Il 9 novembre scorso la Coalizione TESS, Transizione Energetica Ecologica Senza Speculazione, costituita ad oggi da 76 Associazioni e Comitati, ha inviato una Lettera aperta all’Assessora Monni e alla Presidenza della
Regione Toscana per chiedere la sospensione dei lavori per l’impianto industriale eolico Monte Giogo di Villore sull’Appennino Mugellano, ai confini del Parco Nazionale Foreste Casentinesi e alla Zona a Speciale Conservazione Muraglione – Cascata dell’Acquacheta. Ad oggi la Coalizione TESS non ha ottenuto dall’Assessora Monni alcuna risposta”.
Ricordano anche: “Il 21 novembre 2024 durante la Riunione per la presentazione della bozza di legge regionale per l’identificazione delle aree idonee e inidonee i rappresentanti della coalizione TESS, di cui fanno parte il “Comitato tutela
crinale mugellano Crinali Liberi” e il “Comitato no eolico industriale Firenzuola”, hanno ribadito all’assessore Monni che il progetto eolico industriale Monte Giogo di Villore è un grave errore, perché in zona inidonea sotto ogni aspetto, contestando l’affermazione dell’Assessora Monni che il 14 novembre di fronte a 218 comuni e Province della Regione Toscana ha sostenuto essere tale progetto: “Una proposta di valore da mandare avanti e di assoluta qualità progettuale”, contro ogni palese evidenza contraria, come illustrato nella lettera aperta, che vede ettari di foreste abbattute, il tombamento di torrenti, la realizzazione di strade direttamente aperte nelle faggete, così come le aree di betonaggio, la devastazione per chilometri della sentieristica nazionale ed europea utilizzata come infrastruttura per i mezzi pesanti atti al trasporto delle mega pale sui crinali, la frammentazione di ecosistemi naturali ad alta concentrazione di biodiversità e la compromissione di habitat di specie protette”.
Concludono: “Riteniamo gravi e inaccettabili le affermazioni dell’Assessora Monni,
siamo molto allarmati per il futuro dell’Appennino Mugellano e dell’intero Appennino. Si rischia una vera e propria invasione di soggetti finanziari nei nostri territori, famosi a livello internazionale per la bellezza dei paesaggi naturali e culturali, che attirano nella Regione Toscana turisti da ogni parte del mondo. In questi giorni assistiamo alla distruzione di chilometri di sentieristica nazionale ed europea in area Monte Giogo di Villore Corella per realizzarvi sopra le infrastrutture per i mezzi pesanti atti al trasporto di mega pale. Questa non è “alta qualità progettuale”, è progetto inaccettabile per
chiunque abbia un minimo di senno. La stessa Soprintendenza al PNRR nella nota del 18 marzo 2024 parla di una preoccupante e progressiva “sostituzione paesaggistica e culturale, sostituzione economica e sociale e sostituzione identitaria” che inevitabilmente porterà all’impoverimento e alla marginalizzazione delle zone interne, al depopolamento e alla desertificazione sociale. Pertanto chiamiamo la popolazione tutta alla mobilitazione in difesa dell’Appennino e alla partecipazione all’assemblea aperta a Dicomano durante la quale ci sarà anche la presentazione della coalizione TESS, perché le soluzioni, anziché essere tali, non aggravino in modo ulteriore e irreversibile i problemi reali e le sfide che abbiamo davanti”.
Fonte “Comitato tutela crinale mugellano Crinali Liberi”, aderente alla coalizione TESS
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 Novembre 2024







1 commento
Bla Bla Bla , la lotta contro le pale eoliche continua , quanti di questi pseudo ambientalisti hanno mai vissuto sull’appennino ? io li condannerei a vivere per un anno senza elettricità e farsi luce con le lampade ad acetilene
cambierebbero subito parere .