
VAGLIA – Polizia Municipale di Vaglia in azione, nelle ultime settimane, contro gli abbandoni di rifiuti, con tre operazioni messe a segno con successo in poco più di un mese. Spiega il comandante Mirko Graffeo: “Nel primo caso siamo intervenuti su segnalazione di un cittadino, che poco lontano dall’ex sanatorio Banti, sulla Sp 130 di Monte Morello, aveva visto una persona scaricare e abbandonare mobili, cartongesso e altri scarti da demolizione, alcuni dei quali poi classificati come rifiuti pericolosi. E’ quindi subito scattata l’attività di indagine, per la quale ci siamo potuti servire anche delle immagini riprese dalla telecamera che il cittadino aveva installato sull’auto a fini assicurativi”. E’ stato quindi possibile risalire al numero di targa del furgone, risultato un mezzo a noleggio, alla persona che lo aveva affittato e infine, dopo aver parlato con questa, all’uomo che lo stava concretamente guidando quella sera; risultato dai controlli anche essere sprovvisto di patente. “A suo carico – spiega ancora il comandante – è scattata, oltre alla sanzione, che potrà andare da 2 mila a 20 mila euro, anche una doppia denuncia, per abbandono di rifiuti e per guida senza patente, tra l’altro recidiva. E’ stato denunciato anche l’uomo che aveva noleggiato, e poi prestato, il furgone; in questo caso per favoreggiamento dell’abbandono dei rifiuti e per incauto affidamento del mezzo”.
Pochi giorni dopo c’è stato un nuovo intervento, stavolta in località Pescina, per l’abbandono di una grossa quantità di libri, bottiglie e sacchi di rifiuti che al momento in cui scriviamo questo articolo, giovedì 27 Febbraio, sono in attesa di rimozione da parte di Alia. In questo caso si è riusciti a risalire ai responsabili da un vecchio estratto conto bancario, dal quale si è risaliti al proprietario della casa da cui provenivano i rifiuti e infine alla persona che, con l’incarico di fare pulizia nell’appartemento, li aveva abbandonati. Altro abbandono tra Bivigliano e la Tassaia, con un copione simile: sacchi ispezionati dagli agenti della municipale, che dal loro contenuto sono risaliti ai responsabili. Anche in questi due casi partiranno le denunce: per abbandono di rifiuti, e le ammende tra i mille ed i 10 mila euro. “Nel corso del 2024 – conclude il comandante Graffeo – abbiamo avuto una decina di casi di questo tipo; le aree più colpite del nostro Comune sono Pratolino, Bivigliano, la zona del Banti e quella de La Lupaia”.
Commenta l’assessore all’Ambiente Stefania Lombardo: “Da quando ci siamo insediati gli abbandoni sono stati diversi, purtroppo è un problema cronico, comunque gli interventi sono stati tempestivi, anche grazie alle segnalazioni dei volontari di Puliamo Vaglia. In generale , gli abbandoni sono episodi che ci fanno capire come in molti casi si tratti di mancanza di senso civico. Come amministrazione crediamo serva un monitoraggio stabile e assiduo, con la collaborazione di Amministrazione, Alia, cittadini e forze dell’ordine, per dare il senso del rispetto delle regole ambientali, puntando anche su informazione, comunicazione ed educazione. Il tema è una priorità e siamo al lavoro per affrontarlo perché il nostro comune sia più pulito grazie al contributo di tutti”. E ricorda anche che dal 2023 l’abbandono rifiuti non è solo un semplice reato amministrativo, ma penale.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 Febbraio 2025




