Due chiacchiere con Tiziano Benvenuti, uno dei primi soci fondatori della Rievocazione Storica, che ci fa riscoprire il mondo vicchiese del 1529.
Parliamo della Rievocazione storica di Vicchio del mugello, un’idea nata qualche anno fa e che col tempo stà diventando una vera e propria istituzione. Di cosa si tratta? Si tratta di riscoprire un pezzo di storia del nostro territorio. Durante l’assedio di Firenze da parte delle truppe papaline e dell’esercito spagnolo (famoso per storia e raffigurazione negli affreschi del Salone de’ 500 in Palazzo Vecchio), si sono svolte vicende altrettanto cruente nelle così dette Terre Nuove con scorribande e assalti ai castelli di Scarperia, Borgo, Vicchio e Dicomano. Tutti caddero, tranne Vicchio che riuscì a resistere per lungo tempo, costringendo a far partire da Firenze un plotone di 6000 spagnoli, con l’ordine di distruggere il castello di Vicchio e tutti i suoi occupanti.
Quindi quest’idea è nata anni fa da un gruppo di amici e ha preso sempre più forma… Da un’idea di Marco Ceccherini abbiamo cominciato in due a fare una ricerca storica sugli avvenimenti dell’epoca, dopodiché abbiamo portato il progetto alla ProLoco e lì è partita l’energia che ha reso possibile tutto.
A che punto vi sentite di essere arrivati quest’anno e come si svolgerà il tutto durante le varie giornate? Dopo un anno difficile dove ci siamo visti costretti ad annullare l’edizione 2014, ripartiamo quest’anno con entusiasmo e determinazione per continuare a far vivere un ricordo e un orgoglio per un passato che è parte integrante della nostra cultura.
L’appoggio delle istituzioni è stato fondamentale, ma si tratta comunque di una bella realtà di volontariato… L’appoggio e il riconoscimento da parte del Comune di Firenze è stato fondamentale e ci ha riempiti di orgoglio ma la massima soddisfazione è stato il supporto da parte delle attività commerciali del paese e di tutti i cittadini che dedicando tempo e passione ci regalano ogni anno dei momenti vero volontariato e collaborazione che donano emozioni continue.
Come viene coinvolto il paese e le varie attività? Ci sarà il consueto Palio Della Torre dove quattro squadre, in rappresentanza dei quattro rioni del paese, si scontreranno attraverso prove di forza e abilità. Novità di quest’anno “il vicolo dei Medici”: un percorso guidato su prenotazione che accompagnerà i visitatori in un vero e proprio viaggio nel passato, con scene di vita dell’epoca e con un vero processo ad una strega, aggressioni da parte di briganti e molto altro ancora…
Quindi dopo anni di ProLoco adesso nascerà una vera e propria associazione dedicata alla Rievocazione del 1529… Sì, dopo anni dedicati alla ProLoco abbiamo deciso di creare un’associazione che si occupi esclusivamente di Rievocazione. L’importanza storica e la potenzialità turistico culturale richiedono una dedizione e impegno particolare e costante, per questo l’esigenza di costituire l’Associazione Vicchio 1529.
Quali i progetti e gli obiettivi futuri? Gli obiettivi e i progetti sono ambiziosi ma siamo determinati nel perseguirli e raggiungerli. Vorremmo costituire un museo all’interno dell’unica torre ancora in piedi dell’antico castello di Vicchio, dove poter raccontare la storia e accompagnare il visitatore attraverso immagini e racconti dell’epoca. In più vorremmo che diventasse non più un evento di paese ma di zona, visto che la storia riguarda sì Vicchio, ma anche tutto il territorio e visto che nei tempi moderni si parla di comune unico, riunirsi come facemmo un tempo sarebbe un bel segnale.
Ti senti di voler salutare o ringraziare qualcuno o lanciare un messaggio in merito… Un ringraziamento doveroso va a Marco Ceccherini con il quale tutto ha avuto inizio e a cui va tutto il mio rispetto. Altra persona da ringraziare e abbracciare è Eugenio Giani Consigliere Regionale e all’epoca Assessore alla Cultura di Firenze, grande conoscitore della storia e della storia di Vicchio, nonché grande amico. Giani è stato ed è un pilastro portante per questa manifestazione ed è stato per me un faro sul percorso intrapreso per restituire a Vicchio un pezzo della sua storia.
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© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 Settembre 2015






