
BORGO SAN LORENZO – Sarà un raggruppamento, guidato dalla Caritas di Firenze a gestire i servizi per i rifugiati Sprar di tutto il Mugello, e in particolare per i Comuni di Borgo San Lorenzo, Barberino di Mugello, Vicchio e Scarperia e San Piero: in tutto 112 posti, per un importo complessivo a base d’asta di circa 4 milioni e 300 mila euro nel triennio 2018-2020. La cifra, esattamente 4 milioni e 292 mila e 400 euro, viene moltiplicando la quota di 35 euro al giorno assegnata per ogni profugo ospitato, per le 112 persone previste, per tre anni.
La gara ha visto un solo partecipante, il raggruppamento temporaneo d’imprese formato dalla Caritas (con una quota del 41,54% di impegno), il Co&So (14,52%) il Progetto Accoglienza (37,50%), le associazioni “Insieme” (4,83%) e “Il Mulino” (1,61%). Che hanno vinto la gara offrendo un ribasso del 6% (costi manodopera € 2.214.970,00 – oneri della sicurezza afferenti l’impresa €.15.000,00).
L’aggiudicazione definitiva non è stata ancora effettuata in quanto è stata concessa una proroga di due mesi ai precedenti gestori (che erano gli stessi, con capofila Caritas). Di conseguenza anche la gestione del villaggio La Brocchi è stata prorogata fino al 28 febbraio al Progetto Accoglienza, per poi passare alla nuova gestione del raggruppamento.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 gennaio 2017



