
BORGO SAN LORENZO – Dopo oltre dieci anni stavolta non si è tenuta la Cavalcata. Ne abbiamo chiesto il perché alla promotrice di questo speciale evento, la professoressa Cantini che col suo entusiasmo aveva saputo coinvolgere nell’iniziativa tanti gruppi e persone.
Oggi sarebbe stato il giorno della Cavalcata dei Magi. Dopo 13 anni stavolta l’ evento non si è tenuto. Perché questa decisione?
Sì, oggi sarebbe stato il giorno della quattordicesima edizione della “ Cavalcata dei Magi”. Tredici infatti sono state le Cavalcate che hanno animato il nostro paese nelle domeniche dopo l’Epifania, che segnano la conclusione del Tempo di Natale. La decisione di non farla, quest’anno è scaturita da diversi fattori: il mio pensionamento dalla scuola (articolo qui) ha reso difficile formare un gruppo di ragazzi abbastanza consistente da avere tamburini, sbandieratori, musici e danzatori, nonostante negli anni tale esperienza sia stata estremamente formativa sotto tantissimi aspetti. Angelo Paolo De Lucia, da sempre con me come co-ideatore e coordinatore dei molti gruppi storici partecipanti è impegnato con importanti studi e altre prestigiose attività; inoltre, l’impegno organizzativo richiesto, era di anno in anno più consistente, nonostante ogni volta non siano mancate tante braccia a dare il proprio contributo sotto ogni aspetto.
Ha pesato anche qualche delusione ?
Nessuna delusione, anzi! Il progetto negli anni è sempre cresciuto fino a coinvolgere gruppi provenienti da tante parti d’Italia e ha richiamato migliaia di persone, che nonostante il freddo e la pioviggine hanno riempito le vie e le piazze del nostro paese.
Qual è stata la molla che ti aveva fatto avviare questa iniziativa ? Come ebbe inizio?
Il tutto nacque dalla conoscenza con Angelo Paolo De Lucia, maestro di danza rinascimentale che insieme a Gianni Mini, musicista e direttore, aveva formato l’Associazione “ Capriccio Armonico”. Angelo desiderava realizzare un corteo in costume con figuranti, musici e danzatori, io cercavo idee per raccogliere fondi per il restauro dell’Organo Stefanini. Durante una cena a casa mia nacque così l’idea di dare vita all’affresco denominato “Il Viaggio dei Magi” di Benozzo Gozzoli che impreziosisce la Cappella di Palazzo Medici Riccardi a Firenze. La prima edizione, il 7 gennaio 2012, vide fra gli altri sfilare ed esibirsi il Gruppo di San Michele a Ronta e il Gruppo del Palio del Diotto di Scarperia, poi pian piano si sono aggiunti gruppi provenienti da tante città e località italiane.
Come la Cavalcata, sono tante le iniziative nate per sostenere il progetto dell’Organo Stefanini che negli anni sono diventati appuntamenti fissi, direi tradizionali per Borgo: penso ad esempio al concerto Gospel dei Pilgrims o la “passeggiata nel Borgo dei Misteri”. E’ vero anche che, come dicevo, la manifestazione ultimamente richiedeva sempre più sforzi anche economici per coprire le spese oggettive e il ritorno iniziava a non essere pari all’impegno di tutti. Questo al netto del sostegno ricevuto dai negozi del centro che ci sponsorizzavano, con contributi più o meno sostanziosi ma comunque importanti, e le amministrazioni comunali che negli anni della Cavalcata si sono susseguite supportando la nostra iniziativa. Con l’occasione di questa intervista il ringraziamento va a chiunque abbia dato tempo ed energie a quella che è diventata e resterà, mi auguro, una bella pagina nella storia culturale di Borgo San Lorenzo. Voglio chiudere con un invito: i lavori di restauro dell’ Organo procedono e sono visibili, per chi vuole si può vedere la maestosità dello strumento che piano piano sta prendendo vita all’interno del S.S. Crocifisso. E gli eventi non finiscono qui, anzi vi diamo appuntamento ai concerti di primavera ed oltre….
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 Gennaio 2025






































































