
MUGELLO – Lo aveva annunciato nei giorni scorsi il sindaco di Firenze Nardella. Un evento che potrebbe rappresentare un potente volano turistico, una grande occasione per portare nuovamente il Mugello alla ribalta internazionale. E ancora una volta attraverso gli eventi sportivi.
Se in zona c’è un pizzico di delusione per l’esclusione -prevedibile- del Mugello Circuit dal calendario delle gare 2021 della Formula 1, adesso si parla di ciclismo, con la possibilità di veder passare due volte, per due diverse tappe i ciclisti del “Tour de France”. La più importante corsa a tappe del mondo potrebbe approdare per la prima volta in Italia, e le città di Firenze e di Bologna hanno già messo sul tavolo la loro candidatura per ospitare la tappa d’avvio.
Nardella lo aveva detto incontrando nei giorni scorsi, nella sua veste di sindaco della Città metropolitana, i suoi colleghi mugellani. “Un progetto al quale stiamo lavorando – ha detto Nardella – insieme al presidente della Regione Emilia Romagna Bonaccini e a Davide Cassani, referente tecnico della candidatura”. Il sindaco di Firenze, prudenzialmente, dice di essere ancora a “un punto iniziale”, ma fa sapere di avere già incontrato il direttore del Tour de France Christian Prudhomme per presentare la candidatura di una tappa tra Emilia Romagna e Toscana. “La tappa Bologna – Firenze sarà il clou di questo evento -nota Nardella-. E poi da Firenze si tornerà in Romagna e da lì verso la Francia, e in entrambi i casi il Mugello sarà protagonista: prima nel percorso della tappa da Bologna e Firenze. Poi nella seconda, quando i ciclisti partiranno da Firenze diretti in Romagna, e poi da qui verso la Francia”.
Il sindaco di Firenze, che parla di importante volano di promozione turistica per il Mugello, fornisce anche le date: “2023, o più probabilmente il 2024, e sono moderatamente ottimista, visto che siamo già a un livello di negoziazione degli aspetti economici”.
In Mugello c’è grande soddisfazione, anche tra gli amministratori locali e la esprime a nome di tutti Giampiero Mongatti, sindaco di Barberino e assessore allo sport dell’Unione dei Comuni del Mugello: “Si tratterebbe di una grande occasione non solo per il Mugello ma per tutta la città metropolitana di Firenze, in grado di rafforzare la collaborazione tra le due città metropolitane di Firenze e di Bologna. Il Mugello non è solo terra di mezzo tra le due Bologna e Firenze, ma è anche un territorio particolarmente vocato al ciclismo, sia per la morfologia del territorio e delle sue strade, sia per la tradizione ciclistica molto forte che abbiamo, una terra che ha dato i natali a tanti campioni. E tra questi c’è Gastone Nencini, che il Tour lo ha vinto, uno dei pochi a farlo. Per questo il passaggio del Tour sulle strade mugellane avrebbe un senso e un significato particolari”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 Gennaio 2021




