
MUGELLO – Di tutti i misfatti per i quali è stato condannato nel processo sulla vicenda della comunità Il Forteto, solo la pena legata al reato di violenza sessuale su un ospite fa rimanere in carcere Rodolfo Fiesoli, dopo la sentenza pronunciata in Cassazione il 22 dicembre scorso (articolo qui). Questa decisione della Corte di Appello – Collegio della Prima Sezione penale, presidente Alessandro Nencini, che viene a seguito del ricorso presentato dal Difensore avvocato Lorenzo Zilletti, non cambia la sostanza, ossia Fiesoli rimane in galera, ma fa scendere il computo degli anni che deve scontare. Da 14 anni, 7 mesi e 17 giorni, si cala a 6 anni e 2 mesi, che si riduce ulteriormente a 5 anni, 8 mesi e 17 giorni per i “domiciliari” già scontati.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 febbraio 2018




