MARRADI – Nascerà a Marradi, nella frazione di Sant’Adriano, (dando lavoro dalle 10 alle 30 persone), il primo stabilimento italiano per la produzione su larga scala di acqua “made in Italy” di altissima qualità.
L’iniziativa è di Acquainbrick, start up innovativa, riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico, con sede a Modena, in partnership con la spagnola Ly Company — primo produttore europeo di acqua (spagnola) in cartone, con sorgente in Sierra Blanca e stabilimento a Malaga —, di cui la start up (fornitore, fra l’altro, di Fs) è già unico distributore in Italia.
“Un’ottima notizia –sottolinea il sindaco Tommaso Triberti-, un segnale importante in un momento difficile per tutti, frutto anche di un percorso, fortemente voluto, di valorizzazione del territorio.
I nostri luoghi devono essere sempre di più un valore aggiunto per chi vuole investire”.
E dopo una lunga ricerca del sito più adatto, in tutta Italia, la scelta –concordata con il sindaco e la giunta marradese, la scelta è caduta proprio su Marradi: “non a caso – ha spiegato a Repubblica Alice Garau-: a Marradi c’è un’ottima acqua di sorgente, e un’amministrazione locale in grado di intuire la forte impronta ecologica e le grandi potenzialità di mercato di una produzione così versatile”.
A breve l’avvio dei lavori di costruzione dello stabilimento, e a fine 2021-inizio 2022 si conta di dare il via alla produzione.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 Settembre 2020






1 commento
Bevete acqua del rubinetto o in borraccia, il tetrapak inquina !!! Questo é il messaggio da insegnare ai vostri figli: i rifiuti inquinano, non ascoltate chi per il proprio profitto vi racconta le storielle. Una start up che produce rifiuto non mi pare innovativa. Mettere acqua in brick o nella bottiglia di plastica usa e getta é contro ogni logica ed etica di rispetto alla vita e all’ambiente.