BARBERINO DI MUGELLO – Appuntamento a teatro questo sabato 23 dicembre con la Cenerentola di Kaos Balletto che con la sua poesia ed ironia invaderà la sala del Corsini.
Ultima produzione di Kaos Balletto, con una coreografia a quattro mani di Roberto Sartori e Christian Fara, mette in scena, in chiave contemporanea, una Cenerentola inusuale che esce fuori dai consueti canoni principeschi di bellezza e ci mostra la sua protagonista in una veste diversa, quasi disagiata rispetto al resto della società.
Tra le oltre 300 varianti di questa fiaba, gli autori hanno scelto la più famosa e popolare, quella di Charles Perrault, in cui Cenerentola è una bellissima giovane, orfana di entrambi i genitori, schiavizzata dalla matrigna e dalle sue sorellastre e che giunta la notizia che a corte si terrà un ballo organizzato dal re per trovare moglie al principe, con l’aiuto magico della fata madrina riuscirà ad andarvi e ad avverare il sogno. Tuttavia la protagonista, in questa versione, non è la bella fanciulla che risponde all’ideale di perfezione fisica, ma un personaggio del tutto nuovo. Annoverabile tra gli emarginati dalla società per i suoi modi, aspetto ed amicizie, svantaggiata, i suoi valori non sono evidenti, ma visibili solo a chi ha la pazienza di conoscerla, di approfondire la sua storia, scoprirla. In una società grottesca come quella descritta, con le sue bruttezze e carente di sensibilità, lei è esclusa perché diversa e la sua bellezza nascosta richiede grandi sforzi per essere apprezzata.
Luci e ombre, quindi, su un personaggio che non è così semplice come ce l’hanno sempre dipinto. Le sorellastre e la matrigna restano personaggi importanti della storia con la loro carica di insofferenza e invidia, ma la ritrovata sensibilità del principe e l’appagante lieto fine ristabilirà i giusti equilibri.
I temi trattati non sono, tuttavia, mai gravi ma sempre ricchi di una ironia scherzosa. Ciò che si ottiene è uno spettacolo adatto a tutti, inserito in un luogo e un tempo indefinito che potrebbe benissimo coincidere con il qui ed ora, di estrema attualità.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 dicembre 2017




