
MUGELLO – Ieri alcuni lettori di Firenzuola hanno notato una incongruenza. Mentre “Il Filo”, riportando come ogni giorno il report quotidiano dell’Azienda USL Toscana Centro, non segnalava casi di positività a Firenzuola, poche ore dopo il sindaco Buti diffondeva un post su Facebook di ben altro tenore: “Oggi asl ci comunica che un uomo e due bambini (che erano già in quarantena) , facenti parte del medesimo nucleo familiare, sono risultati positivi al COVID-19; in conseguenza di ciò una classe della scuola primaria e una classe della secondaria, sono state messe in quarantena. Inoltre un altro intero nucleo familiare di 4 persone sono risultati positivi al COVID-19. È risultato positivo anche un altro uomo legato ad un caso già comunicato in precedenza. Pertanto totali 8 casi positivi riscontrati oggi 5 marzo.
Riscontrato un’aumento deciso dei casi di positività negli ultimi 7 giorni nel nostro territorio , si raccomanda la massima attenzione e prudenza nel rispetto delle misure anticontagio. Preciso in ultimo che per quanto riguarda l’eventuale decisione di chiusure delle scuole siamo in attesa della decisione del Presidente della Regione”.
La discrepanza ha una spiegazione semplice: l’USL diffonde i dati nel primo pomeriggio, i sindaci ricevono le informazioni dalla piattaforma dell’igiene pubblica. E così i numeri forniti subiscono una sfasatura temporale.
Non sarebbe male che tra USL e Sindaci si provasse a registrare un po’ i suoni, ovvero le tempistiche dell’informazione circa il numero dei nuovi contagiati. Altrimenti si rischia solo di disorientare le persone.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 Marzo 2021




