
VAGLIA – “Sono ormai vari giorni che non vado al lavoro a causa della neve e del ghiacchio che da martedì ci ha bloccati, abitiamo nel paese di Farraglia e solo nella tarda serata di mercoledì 7 Gennaio i mezzi spalavene hanno rimosso il muro di neve che bloccava la strada, ma non hanno gettato il sale, e stamani era una lastra di ghiacchio”. Inizia così lo sfogo di Sonia Baruffi, che abita nella parte alta del paese di Ferraglia, a Vaglia.
Spiega ancora: “Il pezzo che da Fontebuona arriva fino al bivio per Caselline e per Ferraglia, in qualche modo con le catene si riesce a percorrerlo, ma dall’incrocio al paese è una lastra di ghiaccio. Abbiamo chiamato stamani in Comune – afferma – e ci hanno detto non non avevano più sale, e che erano andati a comprarne ancora”.
In famiglia, racconta, sono in cinque, e in tutto il paese circa 20 persone, e questi 500 metri di strada ghiacciata rappresentano per tutti loro un problema. “Adesso – racconta – mio marito, con molte difficoltà, è sceso in paese, anche perché abbiamo quasi finito il pellet. Ma non è giusto che io non possa andare al lavoro, e che mia figlia non possa andare a scuola. All’altra figlia, che lavora a Borgo, abbiamo invece consigliato di rimanere a dormire dal fidanzato. Oggi è il terzo giorno che siamo in questa situazione”.
Rubrica: Dai Lettori – Sonia Baruffi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 gennaio 2026






