
BARBERINO DI MUGELLO – È stato presentato nei giorni scorsi (articolo qui) il progetto per la realizzazione di un albergo diffuso e del nuovo Centro Civico di Galliano. Una delle sue componenti principali sarà l’ex Casa del Fascio, destinata a diventare la “porta” della struttura ricettiva, e ad ospitare il nuovo centro a servizio della frazione. Per le sue caratteristiche architettoniche, infatti, la grande costruzione sarà utilizzata come punto di arrivo dei turisti, che poi saranno dislocati verso le altre strutture dell’albergo diffuso, e, allo stesso tempo, tornerà ad essere uno spazio di aggregazione per la comunità locale, con possibilità di ospitare eventi, manifestazioni, incontri e attività sociali.
Per fare questo sarà necessario, naturalmente, provvedere al risanamento dalle attuali condizioni di degrado, ed attuare i necessari svariati adeguamenti. Secondo il progetto, l’ingresso principale resterà quello attuale, con la scalinata anteriore e quella all’angolo tra via Primo Maggio e il giardino pubblico. L’Ufficio postale resterà nella stessa posizione, e l’ex torre littoria, destinata ad ospitare il nuovo vano scala, sarà rialzata riportandola alle dimensioni originarie.
Dalla scalinata e dalla terrazza, si potrà accedere allo spazio principale, che avrà funzioni di reception e di bar ristorante. È stato previsto anche un accesso per i disabili, che sarà posto sul lato di nord-est, con la realizzazione di una rampa, e che condurrà direttamente all’ascensore interno. Il progetto iniziale prevedeva in realtà di realizzare un ascensore esterno, ma la Soprintendenza per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato, ha chiesto di portare l’impianto all’interno dell’immobile per non discostarsi troppo dall’aspetto originario dell’edificio.
La sala polivalente, che funzionerà anche da Centro Civico, sarà realizzata nel seminterrato, avrà una capienza massima inferiore alle cento persone e sarà affiancata da ufficio, spogliatoi e servizi igienici per il personale, servizi igienici per i clienti e ripostigli. Gli ospiti dell’albergo diffuso ed i cittadini di Galliano potranno contare anche su un locale lavenderia, al quale si potrà accedere direttamente da via Primo Maggio.

Sul tetto dell’edificio, secondo il progetto, sarà realizzata una terrazza pensata come luogo di aggregazione per la comunità locale e per gli ospiti della struttura, e che potrà essere utilizzata anche come estensione della sala ristorante, tramite la predisposizione per un montavivande, che però per il momento non sarà realizzato. La torre dell’edificio, suo segno distintivo, come detto sarà rialzata e riportata all’altezza originaria, e anche restaurata: la sua copertura, degradata, sarà infatti demolita e ricostruita. Per fare questo sarà smontata, i singoli pezzi saranno catalogati e poi saranno rimontati in posizione originaria. Anche le facciate in pietra della torre, che presentano avanzati stati di degrado, saranno restaurate.
Nicola Di Renzone
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 febbraio 2024




