
MUGELLO (e la kermesse elettorale) – Da fondatore e editore della testata Ok!Mugello, oltre ad altre filiazioni locali affini, Saverio Zeni sarà il candidato sindaco, per il centrodestra, a Dicomano. Interessante. Ora, non per par condicio, ma per malcelata competizione sul primato dell’editoria locale, chissà se anche a noi de Il Filo verrà offerta una candidatura per un qualche comune. Del resto parole e dialettica di circostanza fanno parte del nostro repertorio. Poi abbiamo anche un bacino di voti, almeno 7, sicuri. Insomma, più che un bacino una pozzanghera.
Dispetti & Irriverenze di Gianni Frilli
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 aprile 2024





1 commento
Come cambia il vento!
E con esso gli orientamenti politici.
Non sono passati tanti anni da quando lo scrivente ebbe con Saverio Zeni una accesa discussione, ovviamente via mail, sulla opportunità di accogliere e concentrare nell’ex dormitorio delle ferrovie presso la stazione tutte le persone di colore che a vario titolo dopo essere fuggite dai loro paesi africani richiedevano asilo nel nostro paese.
Temevo per la sicurezza delle persone, in special modo giovani e di sesso femminile, che si trovassero a passare d’inverno e con buio, nella stradina pedonale che dalla stazione porta al parcheggio dietro l’ospedale.
Non perché i richiedenti asilo siano a prescindere dei violentatori ma perché il gran numero e la giovane età con annesso ribollire di ormoni a mio avviso erano un fattore di rischio.
Guai!!
Fui trattato da Zeni come il più bieco razzista e accusato addirittura di desiderare l’incidente.
E questo con i toni propri della sinistra più estrema.
Ed ora me lo ritrovo a concorrere per il ruolo di sindaco per il centrodestra.
Ma nel praticare il cambio di casacca è in buona compagnia.
Fulvia Penni, entrata recentemente nell’agone della politica con una lista che a quanto ho capito è anche questa di centrodestra, ebbene la stessa Fulvia Penni, io che sono vecchiotto e ho lavorato in ospedale la ricordo benissimo giovane infermiera che faceva sfoggio al polso sinistro di un orologio con il logo (quercia e tutta la simbologia ideata da Achille Occhetto) del PDS.
Insomma è proprio il caso di dire “O tempora,o mores”.