
FIRENZUOLA – E’ stata recapitata a tutti i contribuenti la comunicazione della nuova articolazione tariffaria della Tassa sui rifiuti Tari per il 2018, con allegati i modelli F24 già precompilati, relativi alle prime tre rate con scadenze 3 aprile, 2 luglio, 1 ottobre e calcolati per il periodo che decorre dal 1 gennaio al 30 settembre. Successivamente sarà inviata la quarta rata con scadenza 20 novembre che comprenderà il conguaglio complessivo di questo anno ed eventuali riduzioni per conferimenti all’isola ecologica e/o compostaggio domestico riferiti all’anno 2017.
“La modifica sostanziale – dice il sindaco Claudio Scarpelli – riguarda una riduzione media complessiva di circa 8% della tassa per il 2018, rispetto a quella dell’anno precedente, applicata a tutte le utenze residenziali, prime e seconde case, ed in parte anche a quelle produttive. Tutto questo grazie al lavoro svolto dalla nostra Amministrazione assieme ad Atersir, organismo di controllo della Regione Emilia Romagna di cui anche il nostro Comune fa parte, per la revisione del piano finanziario rifiuti predisposto dal gestore, passato da 1.348.344 del 2017 ad euro 1.245.269 di quest’anno, importo comprensivo di tutte le voci di spesa e tasse provinciali previste dalla normativa vigente”.
Negli ultimi sei anni la tassa sui rifiuti a Firenzuola è stata ridotta complessivamente del 28,5%: nel 2014 diminuita del -16,5%; nel 2015 aumentata del +4%, nel 2016 e nel 2018 diminuita di -8%; nel 2013 e nel 2017, invariata rispetto alle relative precedenti annualità. “Si è trattato – spiega Scarpelli – di un lavoro importante, del quale onestamente ne andiamo orgogliosi, teso a cercare di ridurre l’impatto di questa tassa su famiglie e imprese, a parità di servizi offerti”.
Per fare alcuni esempi una persona che vive da sola con casa da 80 mq. passa da 120 a 111 euro, mentre la medesima abitazione occupata da una famiglia di 3 persone passa da 241 a 217 euro l’anno; un bar da 100 mq. passa da 1.400 a 1.381 euro, mentre per un ristorante da 200 mq. di superficie la tassa applicata per il 2018 sarà di 3.615 euro rispetto ai 3.715 pagati nel 2017. Tutte queste tariffe sono comprensive della tassa provinciale del 5%.
“Colgo l’occasione per chiarire – conclude Scarpelli – che la Tari, Tassa sui rifiuti, serve per coprire integralmente i costi di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani prodotti nel nostro territorio, compreso le raccolte differenziate, l’isola ecologica, lo spazzamento stradale, la raccolta degli ingombranti, i servizi accessori, ma che sopratutto non ha nessuna relazione con la riapertura o meno della discarica de Il Pago”.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 aprile 2018




