MUGELLO – Qualche tempo fa a Scarperia, nella corte del Palazzo dei Vicari, fu presentato un nuovo video sulla Via degli Dei e Vaglia. Un video effervescente e di grande effetto, fatto davvero bene, “The Race 2”. (Qui il primo video, The Race) Gli ideatori e gli autori sono alcuni giovani di Bivigliano, il “Green Team”. Li abbiamo incontrati per conoscerli. Ed ecco l’intervista.
Presentatevi. Cosa è il Green Team? Quando è nato? Da chi è composto? È un semplice di gruppo di volontari che circa cinque anni fa ha iniziato la sua opera sul territorio. È composto da Francesco Donati, Andrea Donati, Fabio Cisternino, Riccardo Boni, Angelo Del Negro e Niccolò Del Negro. Non siamo un’associazione, lo facciamo come hobby e puntiamo a collaborare con tutti: dal Comune e la ProLoco di Vaglia al Comune di Scarperia e San Piero.
Qual è la molla che vi ha fatto costituire e quali sono i principali obiettivi? Il vedere il nostro territorio come una risorsa bellissima ma per vari motivi non conosciuta quanto vorremmo. Così abbiamo cominciato a pensare a varie idee per cambiare tutto questo. La nostra mission principale è sempre stata quella di mettersi a disposizione del nostro comune per far sì che con la nostra opera portasse curiosità ed attenzione in merito alle bellezze presenti nel nostro territorio.
Cosa avete fatto finora? Noi operiamo in due vie: una più tangibile ed una virtuale. Quella tangibile è proprio l’opera di sistemazione degli ottanta chilometri di sentieri presenti nel comune di Vaglia. Il nostro “mentore” in questo senso è Gabriele Baldi, che è già un ventennio che opera sui questi sentieri, e grazie a lui abbiamo imparato a conoscere tutte le peculiarità del nostro territorio. Conoscendole abbiamo ideato come ultimo progetto una serie di pannelli istallati alla Croce di Melago, all’interno del convento di Montesenario ed alla Croce dei Sette Santi dove si può trovare indicazione su tutta la sentieristica presente nel comune di Vaglia. Grazie inoltre alla tecnologia QRCode si può visualizzare sul proprio telefono i punti di interesse, le foto ed i recapiti per godere al meglio di questi ottanta chilometri di percorso.
Soddisfatti? Siamo molto soddisfatti. Anche l’altra sera a Scarperia tante persone interessate sono dovute rimanere fuori perché i posti disponibili erano esauriti. Significa che siamo riusciti a creare curiosità ma anche divertimento nell’impresa di far conoscere il nostro territorio, e questo è molto bello.
Progetti nel cassetto? E quelli in corso? Continuare in questa direzione: ci stiamo evolvendo, soprattutto nella parte virtuale. Stiamo creando dei video rivolti anche ad un pubblico più giovanile, per far conoscere e rendere divertente quelle che sono le peculiarità del nostro territorio. Vogliamo continuare a fare serate come quelle fatte a Palazzo dei Vicari, così come sulla parte più tangibile continuare con opere come quella dei cartelli, che diventeranno spunti anche per nuovo materiale per i social.

Vaglia: Mugello o area fiorentina? Una volta veniva vista come l’inizio del Mugello, adesso è considerata area fiorentina. Per noi è un crocevia. Siamo fortunati perché Vaglia è proprio nel confine tra il Mugello e l’area metropolitana di Firenze, e questo ci permette di andare a far conoscere il nostro territorio sia da una parte che dall’altra.
Cosa manca, cosa dovrebbe esser fatto, per una migliore promozione turistica (e non solo turistica) del nostro territorio? Forse noi non siamo i migliori per dire cosa manca. Sicuramente all’estero per un granello di sale si fanno musei e tutto ha una sponsorizzazione incredibile. Noi fra tutte le bellezze che abbiamo nel territorio molte sono dismesse. Quindi direi prima di voler bene al nostro territorio, innamorarci di lui. Così, da innamorati, potremo raccontare le sue bellezze a tutti. Per quanto riguarda la parte amministrativa non saprei cosa dire, anche se posso assicurare che l’amministrazione e la Pro Loco di Vaglia ce la stanno mettendo tutta.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello –31 ottobre 2021



