MUGELLO – Nel suo settimanale “Il Filo di Perle” Giampiero Giampieri oggi propone un pensiero di Don Giovanni Vannucci, teologo, dell’Ordine dei Servi di Maria. Un pensiero di libertà, e di invito a liberarsi dalle paure e dall’attaccamento a strutture e stampelle che pensiamo rassicuranti ma che spesso sono limitanti.
Ci sentiamo più sicuri quando camminiamo col bastone e le stampelle. E Cristo invece ci dice: avete le membra libere, camminate. E noi ricorriamo sempre alle stampelle per paura di inciampare, per paura di cadere. E allora creiamo delle istituzioni, creiamo il digiuno, creiamo delle penitenze, creiamo dei riti, creiamo tutto un insieme di strutture religiose, rituali, morali, che ci impediscono di raggiungere la novità e la freschezza che nasce in noi quando siamo certi della presenza di cristo in mezzo a noi.
Cristo ci vuole nuovi, vuole che il nostro io si muova liberamente in tutta la sua potenza e in tutta la sua freschezza, senza bisogno di accattare dalle istituzioni, di qualunque genere siano, norme di vita e sostegni. Gesù Cristo vuole che noi camminiamo liberamente, distaccati da tutti quei sostegni ai quali eravamo abituati nella nostra fanciullezza quando non sapevamo camminare. E questo è molto difficile, perché in noi c’è un attaccamento alle nostre piccolezze, c’è la paura di essere autenticamente noi stessi.
Giovanni Vannucci “Nel cuore dell’essere”
IL FILO DI PERLE, a cura di Giampiero Giampieri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 agosto 2024



