SCARPERIA E SAN PIERO – Nei giorni scorsi si è spento a Roma Lorenzo Scaretti, proprietario della villa-castello del Trebbio. Malato da tempo, Scaretti è stato geloso e competente custode del prezioso edificio mediceo, uno dei simboli del Mugello.
Molti anni fa “Il Filo” lo intervistò, e riproponiamo qui l’articolo, dove parla con amore ed orgoglio della propria dimora medicea.
La famiglia Scaretti, 70 anni al Trebbio

La sua biografia
Lorenzo Scaretti era nato a Londra il 21 luglio 1937, da una famiglia piemontese, attiva a Roma nell’area bancaria a partire dalla prima metà del XIX secolo.
Il padre di Lorenzo, Enrico, oltre a portare avanti la banca, è stato anche un industriale di acqua termale (Terme di Chianciano e Albule), Vicepresidente della Croce Rossa Italiana, Cavaliere di Malta e, in un certo senso, un economista ( “A bell for Italy” – “Una campana per l’Italia” 1944/1945 ) e un diplomatico, essendo stato il primo cittadino italiano ad essere stato inviato in missione ufficiale esplorativa dal governo civile italiano negli Stati Uniti nell’ ottobre del 1944, dopo la seconda guerra mondiale.
La madre di Lorenzo, inglese, era un artista e scrittrice di talento.
La sua formazione scolastica (elementari e medie) si è svolta al Collegio Nazareno di Roma, l’Italia e all’Oratorio R.C. Public School nel Berkshire U.K. Da lì ha proseguito per l’Università di Grenoble, dove ha seguito un corso di extramurale in letteratura francese.
Tra il 1956 e il 1959 ha frequentato il Magdalene College, Università di Cambridge nel Regno Unito, dove si laureò in Economia e Giurisprudenza.
Dal 1960 al 1970 ha lavorato per l’ E.N.I. (Ente nazionale Idrocarburi) in Italia, nel Regno Unito e negli Stati Uniti e successivamente per F.I. Du Pont a Londra, New York e Roma.
Dal 1970 in poi, collega un precoce interesse per le lingue, la letteratura comparata, per la musica (in gioventù era un ballerino d’eccezione) e per le riflessioni maturate durante lunghi viaggi. Scaretti si dedicò sempre più ai suoi “fonetici visivi” che si identificano in una sintesi molto pertinente di arte surrealista, humour anglo-americano, le teorie scientifiche attuali, arte concettuale filosofica e linguistica.
Varie le sue mostre a Roma (Galleria Etrusculudens 1974 Galleria L’Indicatore del 1975, Galleria La Nuova Papessa 1977;Galleria l’Angelica 2005 e 2006), Londra (Hamilton Gallery, group show, 1978), New York (Art Expo, 1982), Monte Carlo (Galerie Le Point 1984) e Los Angeles (Consolato Generale Italiana 1986). Le sue creazioni sono presenti in collezioni private a New York,Londra, Parigi, Washington, Los Angeles, Montreal, Houston, Bruxelles, Acapulco, Buenos Aires, Monaco di Baviera, Firenze e Roma.
Dal 1991 vedovo, aveva sposato nel 1977 Susanna Polednikova di Praga, e ha vissuto tra Piazza Navona a Roma e il suo castello mediceo del Trebbio in Mugello.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 Settembre 2021




