
BARBERINO DI MUGELLO – Così anche la stagione 2021 sul Bilancino è conclusa. Gli stabilimenti balneari ripongono i loro ombrelloni e le loro sdraie e sistemano nel rimessaggio canoe, tavole da surf e pedalò, bar e ristoranti, anche quelli dedicati al pesce di lago, stanno per chiudere, il battello elettrico che porta i turisti in giro sullo specchio d’acqua mugellano e fa la spola tra la riva nord e la riva sud per i viandanti che percorrono la Via degli Dei, sospende le attività, mentre i soci del Circolo Nautico Mugello riducono le attività nel porticciolo appena costruito, che per tutta l’estate ha richiamato turisti e appassionati di vela, nell’area di Bellavista. Chiude nel periodo invernale anche il parco avventura nei pressi di Galliano, e l’area spettacoli all’Andolaccio, dopo i grandi concerti dell’estate, si concede un meritato riposo.
Non è ironia, ma auspicio, quel che sopra è stato scritto: è il futuro di Bilancino, che quando fu realizzato, ormai oltre venti anni fa, fu definito un potente volano di sviluppo turistico per il Mugello.
Ma ogni stagione estiva che passa, è un po’ un’occasione persa. Finora pastoie burocratiche, e in particolare la questione sulla competenza e la proprietà delle aree intorno al lago, potevano essere, forse, un motivo di freno, agli investimenti e agli interventi. Adesso però che le competenze sono state chiarite, con il passaggio della proprietà al Comune, è necessario accelerare con decisione.
E il Comune di Barberino di Mugello non dovrebbe esser lasciato solo nell’impresa. Perché il lago è una risorsa importante per tutta l’area, e un’attrattiva turistica della quale si avvantaggerebbe non solo Barberino, ma l’intero Mugello. Quindi è ben poco comprensibile il disinteresse fin qui dimostrato dai comuni del Mugello e dall’Unione montana. Ma anche la Regione Toscana non può disinteressarsi di quella che è stata una sua scelta e una sua opera. Tra gli ingenti finanziamenti per investire sul territorio, previsti in arrivo dall’Europa, anche Bilancino potrebbe, anzi dovrebbe essere un progetto di punta, in grado di generare attività economiche in ambito ambientale e turistico.
Molti progetti sono già stati preparati, in Municipio. Ma ora bisogna che siano concretizzati. Senza più lentezze.
La Pulce nell’orecchio (Foto: Luigi Miele)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 Dicembre 2021




