BORGO SAN LORENZO – Brutta giornata, stamani, al Comune di Borgo San Lorenzo. Un uomo –che insieme alla moglie era a parlare in ufficio servizi sociali – ha dato in escandescenze, e si è messo perfino a minacciare di morte prima l’assessore Carlotta Tai, e poi se l’è rifatta con l’assessore Alessandro Galeotti, che era intervenuto a difendere la collega, e che è stato spintonato, prendendosi anche uno sputo in faccia.
Dall’ufficio della Tai, che è assessore ai servizi sociali, si sono sentite delle grida: pare che la coppia, residente a Borgo San Lorenzo da circa un anno, si lamentasse della casa che era stata loro assegnata, essendo sotto sfratto.
A un certo punto l’uomo ha minacciato di morte l’assessore Tai, puntandole la mano a forma di pistola sulla fronte. Galeotti si è messo nel mezzo, gli ha detto deciso di non tenere quel comportamento, e in tutta risposta si è preso uno spintone e l’uomo gli ha sputato in faccia.
Sono intervenuti Polizia Municipale e Carabinieri, nella sala del Municipio al primo piano, dove l’alterco si era spostato, sono arrivati anche numerosi dipendenti, e non è stato rapido riportare la calma.
“Siamo tutti sotto shock – ripeteva ieri sera il sindaco Omoboni, turbato per l’accaduto -. Mi dispiace moltissimo per Carlotta e Alessandro, è stata davvero un brutto episodio. Il nostro municipio è una casa aperta, non ci sono filtri. Ma certo fatti del genere dispiacciono parecchio, e sono molto gravi”.
E non mancheranno risvolti giudiziari.
A.P.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 giugno 2022






2 commenti
Solidarietà agli assessori.Accertamenti,se servono,sulle” ragioni” dei richiedenti,ma certamente le azioni legali conseguenti.A questi bisogna insegnare a stare al mondo.Forse a casa loro c,è di meglio.
In Italia c’è troppo buonismo, non dico di comportarsi come una dittatura, vedete solo cosa richiedono gli inglesi oggi agli stranieri. E non si può dire che in Inghilterra non ci sia la democrazia.