MUGELLO – La Asl Toscana Centro sarà citata come responsabile civile nel procedimento per la morte di Sofia Salomoni. A darne notizia è il quotidiano La Nazione, che riprende la decisione del gup di ammettere la richiesta della famiglia della giovane ragazza, che chiedeva di citare in giudizio la Asl come responsabile civile, in quanto gli operatori della centrale 118 non inviarono sul posto l’elisoccorso per il trasporto rapido in ospedale. Sofia cadde in un dirupo da un’altalena mentre si trovava ad una festa con amici in un casolare di Vicchio il 28 gennaio 2018 (articolo qui), rompendosi la milza e morendo poco dopo il soccorso del 118 e dei Vigili del Fuoco. Imputati per omicidio colposo sono i due infermieri della centrale del 118, il proprietario della casa e il figlio, il quale avrebbe installato l’altalena “artigianale” da cui cadde la giovane. La procura contesta dove era collocato il gioco, ovvero vicino al dirupo. Ieri, mercoledì 4 settembre, l’inizio dell’udienza preliminare che proseguirà il 30 gennaio 2020.
Andrea Pelosi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 settembre 2019




