Il “pasticcio” della Casa delle Associazioni (Multi +) di Borgo San Lorenzo prosegue. Come prima conseguenza del fatto che l’immobile, incredibilmente era stato acquistato e pagato dal Comune -con una spesa di 700 mila euro, ma non c’è mai stato il passaggio di proprietà in quanto sulla struttura grava un’ipoteca, l’amministrazione comunale borghigiana ha inviato una lettera alle diciassette associazioni borghigiane che avevano ottenuto l’utilizzo della struttura (Associazione tra genitori del Mugello e dell’Alto Mugello contro l’emarginazione, Vab, Avo, Comitato Maratona del Mugello, Pro-Loco, gruppo cinofili da soccorso Akela, Tartufai del Mugello, AISM, Amici delle Biblioteche, Mangrovia, Sauro & Gianni Sommeliers, Lo scrittoio, Barman on the snow, Anteas, Auser, AIL e Anmil) chiedendo loro di sgomberare. E si fissa al prossimo 31 dicembre prossimo il “termine ultimo e inderogabile per la restituzione delle chiavi e dello sgombero dei locali”.
Nella lettera si parla di “complessa e sgradevole situazione”, e alcune delle associazioni ospitate non sembrano averla presa granché bene, anche per la repentinità dello “stratto”: la lettera è del 23 dicembre, ed entro fine anno se ne devono andare.
D’altronde il pasticcio risale alle origini. Gli spazi furono assegnati in modo molto discutibile e discusso (arrivarono critiche, durante le primarie, dallo stesso Omoboni) e anche frettoloso, certo per chiudere le polemiche legate al lungo inutilizzo della struttura. Ed evidentemente già si sapeva che c’era qualcosa che non andava nella proprietà dell’immobile, visto che si fecero assegnazioni temporanee. Certo, essere buttati fuori dopo dieci mesi non può fare gran piacere.
Nei prossimi giorni ci sarà una riunione tra l’assessore al patrimonio Claudio Boni e le associazioni, “al fine di chiarire la futura destinazione dell’immobile e dell’eventuale nuova assegnazione”.
Il “pasticcio Multi +” continua, e, ancora, non è finita qui….
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – Dicembre 2014





